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Lite Calamai-Taradash, il Pdl cavalca il caso. Mugnai: "La direttrice riferisca in Regione"
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Il vicepresidente della commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl), ha chiesto di poter ascoltare in audizione il direttore generale della Asl di Livorno Monica Calamai. Ne dà notizia, in una nota, lo stesso Mugnai.
La richiesta di audizione è stata avanzata dopo le polemiche nate tra Calamai e il consigliere regionale del Pdl Marco Taradash, sulla vicenda del primario del reparto di ortopedia all'ospedale labronico Mario Spinelli, sospeso dall'Asl e reintegrato dal tribunale. Mugnai spiega di voler ascoltare Calamai «per chiederle conto delle affermazioni di natura squisitamente politica con le quali la stessa, unitamente al direttore sanitario Lavazzi ed a quello amministrativo Cei, ha inteso replicare alle considerazioni del consigliere regionale e comunale Marco Taradash in ordine alla vicenda che ha visto coinvolto il dott. Spinelli».
Per Mugnai «evidentemente alla dott.ssa Calamai sfugge un concetto: Marco Taradash è stato eletto dai livornesi per ricoprire la carica di consigliere comunale e dai toscani per poter far parte del Consiglio regionale, lei è invece stata nominata al vertice burocratico di una Asl». Secondo il vicepresidente della commissione «Taradash può e deve far politica, Calamai se vuol far politica dovrebbe ricordarsi di farlo come privata cittadina e non come direttore generale di un'azienda sanitaria».
La richiesta di audizione è stata avanzata dopo le polemiche nate tra Calamai e il consigliere regionale del Pdl Marco Taradash, sulla vicenda del primario del reparto di ortopedia all'ospedale labronico Mario Spinelli, sospeso dall'Asl e reintegrato dal tribunale. Mugnai spiega di voler ascoltare Calamai «per chiederle conto delle affermazioni di natura squisitamente politica con le quali la stessa, unitamente al direttore sanitario Lavazzi ed a quello amministrativo Cei, ha inteso replicare alle considerazioni del consigliere regionale e comunale Marco Taradash in ordine alla vicenda che ha visto coinvolto il dott. Spinelli».
Per Mugnai «evidentemente alla dott.ssa Calamai sfugge un concetto: Marco Taradash è stato eletto dai livornesi per ricoprire la carica di consigliere comunale e dai toscani per poter far parte del Consiglio regionale, lei è invece stata nominata al vertice burocratico di una Asl». Secondo il vicepresidente della commissione «Taradash può e deve far politica, Calamai se vuol far politica dovrebbe ricordarsi di farlo come privata cittadina e non come direttore generale di un'azienda sanitaria».
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