Il Tirreno

Livorno

GLI ACCORDI FATTI A LIVORNO

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MAGNA. Nell'azienda di componentistica auto di Guasticce è stato siglato quello che la Fiom Cgil ha definito «uno dei migliori accordi difensivi d'Italia»: sacrifici in cambio dell'impegno dell'azienda a non licenziare nessuno per 30 mesi e a restare a Livorno, nonostante i molti esuberi rispetto alla produzione effettiva. Le pause sono state ridotte a 30 minuti. I 5 minuti di pausa a fine turno sono stati annullati. Introdotta una diversa distribuzione degli indici di produttività, con penalizzazioni nei reparti dove minore è la produttività. L'accordo però non intacca i diritti sanciti dal contratto e dalle norme (sciopero, malattia). TRW. I lavoratori dell'azienda di componentistica auto di via Enriques hanno accettato di rinunciare per tre anni alla contrattazione integrativa e di alzare gli indici di produttività a cui è legato il premio di risultato. La busta paga sarà più leggera. Anche in questo caso non vengono toccati i diritti. PIERBURG. Maggiore flessibilità sugli orari e sui turni. Slittamento del premio di risultato. I diritti restano salvi.

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