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LINTERVENTO
E Bettini punta il dito contro i tagli del governo
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LIVORNO. «Sulla brutta situazione di questi giorni gravano responsabilità politiche precise e inequivocabili: sono i tagli del governo che hanno messo in crisi non solo il livello del servizio, ma tutta la programmazione futura». L'assessore alla mobilità del Comune, Maurizio Bettini, interviene sulla crisi del trasporto pubblico puntando il dito solo sui tagli del governo centrale. «In Toscana - scrive Bettini, che è responsabile Trasporti dell'Anci - i tagli ammontano al 74 per cento delle risorse necessarie, ovvero 154 su 208 milioni di euro. La Regione ha tirato fuori dal proprio bilancio 130 milioni, riducendo la falcidiazione di circa l'11 per cento: si tratta di fondi accantonati negli scorsi anni per la casa e l'edilizia residenziale popolare (non spendibili nel 2011) e che torneranno nella collocazione originaria quest'anno grazie all'eccnsione di mutui e prestiti. Diciamo la verità: se la Regione non avesse fatto questa operazione oggi non saremmo stati in grado di fare partire il servizio di trasporto pubblico». La scorsa settimana l'assessore Bettini ha incontrato insieme al sindaco i rappresentanti sindacali di Atl, subito prima di portare in giunta la delibera che ha dato l'ok al nuovo piano del trasporto provinciale varato a Palazzo Granducale. «Gli incontri - aggiunge - continueranno anche nelle prossime settimane per salvaguardare, in questa difficile situazione, il livello del servizio e dell'occupazione». Intanto l'azienda ha annunciato una settantina di esuberi, mentre alcuni servizi (il Pronto bus, ma non solo) stanno già scomparendo. «In questo ultimo anno e mezzo - continua la nota - gli interventi dell'amministrazione comunale a favore del Tpl sono stati moltissimi: basti pensare alle campagne nelle scuole, al bus gratuito che portava nei finesettimana i ragazzi in discoteca. Poi la campagna di sconti sugli abbonamenti che ha fatto registrare 4949 nuovi abbonati, il biglietto a due euro per le famiglie durante le festività e le convenzioni con i commercianti del centro per effettuare sconti silla merce». «Ogni giorno - chiude Bettini - 20mila livornesi prendono il bus e 3500 lo fanno per raggiungere il Pentagono. L'amministrazione ha inasprito i controlli sulle corsie preferenziali, installato sistemi che garantiscono la priorità semaforica ai bus e aperto una riflessione sulla possibilità di creare una busvia veloce tra il mare, il centro e la stazione. Poi sono arrivati i tagli».
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