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Anche i portuali licenziano: cinque a casa Chiusa per le forti perdite la società di comunicazione Portonuovo
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LIVORNO. Anche la Compagnia Portuale licenzia. Non esattamente la Compagnia Portuale, ma una sua controllata: la società Portonuovo, 100% dei portuali, che si è finora occupata di comunicazione per conto della Compagnia. Alle cinque dipendenti, tre delle quali part-time, sono state consegnate le lettere di licenziamento per cessazione dell’attività.
Non era mai successo che qualcuno in Compagnia venisse licenziato in tronco: il segnale che anche al Palazzo del Portuale si cominciano a fare i conti, affrontando di petto i problemi economici- finanziari del gruppo. A rimetterci, per ora, sono cinque lavoratrici, assunte fin da quando Portonuovo era anche un giornale. La testata poi è stata ceduta, divenendo organo di stampa dell’associazione delle Compagnie Portuali, e le dipendenti di Portonuovo si sono dovute reinventare. Svolgendo, inizialmente, attività di comunicazione per conto di altri clienti ma, ultimamente, soprattutto per la Compagnia Portuale.
Tanto che Portonuovo, negli ultimi anni, ha quasi esclusivamente lavorato in “service” per la Compagnia. «Le perdite economiche non erano più sopportabili » hanno spiegato gli amministratori della società. Le lavoratrici licenziate sperano adesso di essere riassorbite nel gruppo: un tempo sarebbe stato certamente così «perchè mai la Compagnia ha lasciato qualcuno sul lastrico». Intanto avranno sei mesi di disoccupazione speciale.
Non era mai successo che qualcuno in Compagnia venisse licenziato in tronco: il segnale che anche al Palazzo del Portuale si cominciano a fare i conti, affrontando di petto i problemi economici- finanziari del gruppo. A rimetterci, per ora, sono cinque lavoratrici, assunte fin da quando Portonuovo era anche un giornale. La testata poi è stata ceduta, divenendo organo di stampa dell’associazione delle Compagnie Portuali, e le dipendenti di Portonuovo si sono dovute reinventare. Svolgendo, inizialmente, attività di comunicazione per conto di altri clienti ma, ultimamente, soprattutto per la Compagnia Portuale.
Tanto che Portonuovo, negli ultimi anni, ha quasi esclusivamente lavorato in “service” per la Compagnia. «Le perdite economiche non erano più sopportabili » hanno spiegato gli amministratori della società. Le lavoratrici licenziate sperano adesso di essere riassorbite nel gruppo: un tempo sarebbe stato certamente così «perchè mai la Compagnia ha lasciato qualcuno sul lastrico». Intanto avranno sei mesi di disoccupazione speciale.
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