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Livorno

Matteoli non risponde fino al 12: commissario più vicino

Matteoli non risponde fino al 12: commissario più vicino

Il ministero scrive al Comune ma la procedura non fa passi avanti. Dell'Anna il favorito

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 LIVORNO. Un altro passettino verso il baratro del commissariamento. Il ministero dei trasporti, con una nota firmata dal capo gabinetto Claudio Lafolla, ha risposto alla diffida inviatagli dal Comune il 21 dicembre, con la quale si chiedeva al ministero di specificare i motivi della bocciatura della terna dei candidati per l'Autorità Portuale. Una risposta che non chiarisce alcunchè. Il ministero, infatti, «ritiene opportuno attendere l'esito della riunione fissata dal Tar per il 12 gennaio», nella quale si discuterà il ricorso di Roberto Piccini contro la bocciatura della terna. E dunque fino a mercoledì 12 è tutto congelato.  Comunque si pronunci il Tar, il commissariamento dell'Autorità Portuale appare inevitabile, perchè in cinque giorni - dal 12 al 17 gennaio, ultimo giorno di mandato di Piccini - in nessun caso potrà essere nominato un presidente. Non fosse altro per l'iter parlamentare che è previsto dalla legge - il designato presidente deve ricevere il parere favorevole delle commissioni parlamentari.  Per il commissariamento, l'ipotesi più probabile è quella di prassi, che prevede l'assegnazione dell'incarico al comandante dell'autorità marittima, cioè della capitaneria, che a Livorno è l'ammiraglio Ilarione Dell'Anna. E a Dell'Anna alludeva il presidente della Provincia Kutufà nella conferenza stampa di fine anno - e non al comandante dell'Accademia Navale Rosati come da noi erroneamente riportato.

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di Redazione web