Toscana
Ebrei in lutto per la scomparsa di Luciano Cassuto
Imprenditore (con la Barcas) ed ex presidente della Comunità, è morto in Israele
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LIVORNO. Si è spento in Israele Luciano Cassuto, imprenditore livornese che per un breve periodo a cavallo fra gli anni '70 e gli anni '80 è stato anche alla guida della comunità ebraica locale. Il suo nome è legato all'azienda di abbigliamento femminile Barcas e anche alla squadra di basket che ne portava il marchio. Poco meno di trent'anni fa ha lasciato Livorno per trasferirsi in Israele, dove già abitava parte dei congiunti (un suo parente è stato vicesindaco di Gerusalemme). In Israele è ripartita la sua attività di imprenditore ma in un altro settore: con la gestione di uno dei più noti ristoranti italiani in terra d'Israele e con la commercializzazione di prodotti tipici italiani. Il funerale è in agenda oggi alle 13 a Kfar Saba, città non lontana da Tel Aviv. «Nonostante tutti questi anni vissuti lontano, da buon livornese non aveva mai smesso di sentirsi legato alla nostra città», dice Gadi Polacco. «Era una persona affabile, capace di accogliere tutti con un sorriso», sottolinea Samuel Zarrugh, presidente della Comunità ebraica.
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