Il Tirreno

Livorno

Le attività di repressione dei reati

Perseguiti in 73 per violazioni demaniali

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 LIVORNO. Tra i compiti d'istituto della Guardia Costiera c'è il controllo sul Demanio marittimo. E proprio questa voce è stata la principale nel capitolo dei reati perseguiti dalla Capitaneria di Porto di Livorno.  Nel 2010 infatti sono state scoperte 23 violazioni sul demanio, in genere occupazioni abusive, a fronte di 3 casi di inquinamento, una violazione dell'ordinanza balneare, e tre violazioni di sicurezza della navigazione. Alla fine questo ha portato alla denuncia di 73 persone, mentre 10 sono stati i casi di denunce contro ignoti.  Sul fronte degli illeciti puniti per via amministrativa, sono state verbalizzate 1.159 persone. In particolare ci sono state 193 violazioni delle ordinanze balneari, 283 violazioni della legge sul diporto nautico e 147 violazioni accertate del codice della navigazione.  Da segnalare infine le 29 confische effettuate quest'anno: in pratica attrezzi da pesca vietati od usati in maniera illegale.

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