Sicurezza
Nuove case a Coteto, parte la variante
La giunta dà il via alla valutazione integrata dei progetti
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LIVORNO. Dopo il provvedimento per Fiorentina, la giunta comunale ha approvato nella sua ultima seduta l'avvio della Valutazione Integrata Fase Iniziale e della Valutazione Ambientale Strategica Fase preliminare per l'adozione della variante urbanistica per l'"Abitare Sociale" del Quartiere Coteto. Con lo stesso atto, che è stato presentato alla Giunta dagli assessori Bruno Picchi e Paola Bernardo, viene definito il processo di informazione e partecipazione e vengono individuati i soggetti che, oltre al Consiglio Comunale, per primi saranno coinvolti nelle consultazioni: la Sovrintendenza di Pisa e Livorno, l'Ufficio Genio Civile, la Regione Toscana, la Provincia di Livorno, Arpat, Asl 6. Questi dovranno presentare i loro suggerimenti entro 45 giorni dal ricevimento dell'atto. La variante per l'area di Coteto derivae dalla transazione del "contenzioso Fremura", e consisterà nel destinare ad uso abitativo 29.650 mq di superficie lorda pavimentata (SLP) per realizzare 456 alloggi di dimensione media di 65 mq, fra alloggi Erp, alloggi ad affitto concordato e riferibili a tutte le forme di edilizia agevolata: quello appunto che viene definito "Abitare Sociale". Gli abitanti insediabili nelle nuove abitazioni saranno 1.111. Altri 7.272 mq dell'area "ex Fremura" sono invece destinati a servizi di pubblica necessità: a beneficio della collettività, servizi operativi per il soccorso e la protezione civile, servizi per la salute e per terapie riabilitative, servizi pubblici, servizi sociali. In questo contesto è previsto anche il trasferimento a Coteto della sede della Società Volontaria di Soccorso (SVS). La parte a servizi è quella verso viale Boccaccio, quella destinata ad uso abitativo è quella che guarda verso l'interno del quartiere. Fanno parte del piano particolareggiato 9.900 mq di verde pubblico e 2.777,5 mq di parcheggi pubblici. In questo modo si potrà rispondere alla domanda abitativa in città, in particolare per la cosiddetta fascia "grigia" della popolazione, quella che non ha i requisiti per accedere all'edilizia popolare vera e propria ma non può permettersi alloggi a prezzi di mercato.
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