Il Tirreno

Livorno

Meloria, denunciati due sub

Una motovedetta della Capitaneria alle Secche della Meloria
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Una motovedetta della Capitaneria alle Secche della Meloria

Sorpresi mentre pescavano in apnea nella zona "B" Gli sono stati sequestrati i fucili e gli esemplari catturati

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 LIVORNO. L'area marina protetta delle Secche della Meloria, con i suoi divieti, ha fatto già le sue prime vittime: come è stato detto ieri durante la conferenza stampa di fine anno, in due occasioni sono fioccati i primi verbali.  In particolare si è trattato, oltre a dei pescatori livornesi con i palamiti, di due sub cascinesi.  Della maximulta ai pescatori livornesi che, nonostante gli avvertimenti si erano ostinati a pescare con i palmiti, oltretutto con più ami del consentito, nella zona delle seccehe, avevamo dato già notizia. Ieri invece si è saputo dei due sub che sono stati pizzicati da una vedetta mentre pescavano in apnea nella zona "B", quella di protezione non integrale, dove comunque è vietata la pesca subacquea.  Il fatto è avvenuto alcune settimane orsono: i due subacquei, giunti da Cascina, erano andati nella zona delle secche con un battello e, dopo essersi ancorati, hanno inziato a immergesi sul basso fondale per catturare polpi con la fiocina.  I subacquei sono stati notati da una motovedetta della Capitaneria, che sorveglia regolarmente l'area marina protetta, e l'equipaggio li ha fermati ed ha sequestrato le attrezzature da pesca e i polpi pescati e li ha denunciati. Il pagro. Il pagro (o parago) è un pesce che è presente anche nel Mediterraneo, ma che ha un cugino che vive negli oceani Indiano e Pacifico, il cosidetto pagro rosa, che, stante la somiglianza fisica e i grossi denti viene venduto per dentice.

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di Redazione web