Il Tirreno

Livorno

Limoncino, di nuovo bloccata la via per la discarica

Valeria Cappelletti
Gli abitanti del Limoncino bloccano i mezzi diretti all’ex cava del monte La Poggia
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Gli abitanti del Limoncino bloccano i mezzi diretti all’ex cava del monte La Poggia

I residenti fermano i camion a oltranza: «Questa strada è privata»

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 LIVORNO. Tutto bloccato un'altra volta. I camion non passano, la cava è ferma. Ieri pomeriggio ai piedi del monte La Poggia è esplosa di nuovo la protesta: i rappresentanti del comitato nato contro la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali al Limoncino hanno impedito al camion targato Bellabarba arrivato intorno alle 15 di raggiungere il sito industriale.  Sul posto, oltre ai proprietari dell'ex cava - Paolo Bellabarba, il cugino e il padre - sono arrivati gli uomini della digos che hanno proceduto all'identificazione dei presenti. Identificazione a cui comunque non dovrebbe seguire alcuna denuncia, perché tecnicamente a bloccare il passaggio dei camion sono state le auto posteggiate lungo via del Limoncino. Al di là delle formalità, gli abitanti lamentano di non avere ancora ricevuto chiarimenti circa la natura della strada, definita dall'amministrazione comunale «vicinale a uso pubblico».  La tensione, in realtà, era nell'aria già dalle prime ore della mattina. A mezzogiorno una delegazione di abitanti ha raggiunto il Comune per protestare contro i camion: «Vanno troppo veloce, per una strada che è molto stretta, c'è il rischio di incidenti. Gli autisti al zano polvere e suonano il clacson, nonostante il divieto». La delegazione è stata ricevuta dal vicesindaco Cristiano Toncelli. Gli animi tra i membri del comitato, si sono scaldati quasi subito: «Siamo venuti perché vogliamo una risposta. Il 30 novembre abbiamo chiesto al Comune che ci venisse concesso di porre dei cartelli di proprietà privata e di divieto di transito ai camion sopra i 35 quintali lungo la strada che porta all'impianto: vogliamo tutelarci nel caso in cui ci fossero incidenti». «Qui - continuano - non possono transitare neppure i camion dell'Aamps proprio perché si tratta di una via privata e poco praticabile». Il vicesindaco, che più volte ha cercato di placare gli animi dei presenti, ha assicurato che vigilerà affinché la richiesta trovi una risposta. Ma nel pomeriggio è arrivato il blocco che, assicurano i manifestanti, andrà avanti a oltranza. Con ogni probabilità oggi i dipendenti di Bellabarba eviteranno trasporti, poi la ditta di fermerà per le feste di capodanno fino a lunedì.  Intanto i proprietari della discarica (che è già quasi in fase di ultimazione) hanno fatto sapere che non tutta la via del Limoncino potrà essere asfaltata come previsto dalla convenzione perché la Soprintendenza ha dato lo stop: l'area alta è protetta, vietato spargere il catrame.

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