Il Tirreno

Livorno

Ecco gli stakanovisti del consiglio

Valeria Cappelletti
Enrico Bianchi e Alessandro Cosimi sui banchi del consiglio comunale
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Enrico Bianchi e Alessandro Cosimi sui banchi del consiglio comunale

Bianchi, Capuozzo, Ciacchini e Tamburini non hanno mancato una seduta

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 LIVORNO. Quante sono le sedute complessive del Consiglio Comunale e quali gli argomenti che vengono trattati? Quant'è il costo totale del Consiglio e chi tra i consiglieri ha presenziato di più alle sedute (e di conseguenza chi sono stati i meno presenti)? Per rispondere a queste domande ecco il resoconto dell'attività consiliare per l'anno 2010, effettuato dall'ufficio supporto del Consiglio Comunale. Il documento, è stato presentato a Palazzo Civico, da Enrico Bianchi, presidente del Consiglio e dai vicepresidenti Bruno Tamburini e Lorenzo Del Lucchese. In un appuntamento che ormai è diventato abituale: capire la qualità e la quantità del lavoro svolto in un anno dall'assemblea cittadina.  Così emerge che sono state 210 le sedute svolte in totale in questo anno tra Consiglio Comunale e Commissioni Consiliari, per un numero complessivo di 501 ore (in media ogni seduta ha avuto una durata di circa 3 ore e 81 minuti); nel 2009 le sedute del consiglio erano state 166 e le ore complessive di adunanza 440. «È la testimonianza - ha sostenuto a questo proposito Enrico Bianchi - che il Consiglio comunale lavora e si impegna di più».  Tuttavia, per Bruno Tamburini «le commissioni si riuniscono poco e male, dovrebbero avere un carattere più propositivo e agire di più, per questo ad anno nuovo faremo una riunione per dare loro maggiore impulso».  Tra i consiglieri comunali si aggiudicano la "medaglia d'oro", per non aver mai mancato una seduta di Consiglio Comunale, Enrico Bianchi, Salvatore Capuozzo, Massimo Ciacchini e Bruno Tamburini.  Il consigliere Del Lucchese, nel corso della conferenza stampa, ha avuto il compito di indicare l'operato del Consiglio: ben 192 gli argomenti che sono stati trattati, di questi 40 tra mozioni e ordini del giorno, 60 provvedimenti e 63 comunicazioni. Più di 3mila (3.222 per la precisione) i gettoni di presenza liquidati ai consiglieri per una spesa complessiva di 179.690 euro. Un costo maggiore se confrontato con quello del 2009 che si era fermato a poco più di 158mila euro, ma minore rispetto agli anni precedenti, quando questa spesa ha sempre superato i 200mila euro. Ai circa 179mila euro vanno aggiunti 60-65mila euro così suddivisi: 40mila destinati ai vari gruppi consiliari e il resto per le spese generali. Circa 120-150 euro è infine quanto costa almese un consigliere.  «Per il prossimo anno - ha concluso Enrico Bianchi - miglioreremo ancora di più il lavoro delle commissioni consiliari». Ma la vera novità del 2011 sarà la possibilità di seguire lo svolgimento del Consiglio comunale tramite internet, un progetto che partirà ad anno nuovo.

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di Redazione web