Italia
E se Atl facesse causa alla Provincia?
Da oggi parte l'obbligo di servizio, ma è lite sul valore del chilometraggio
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LIVORNO. Sarà firmato stamani, a Palazzo Granducale, l'atto con cui la Provincia (capofila di 27 Comuni dell'area livornese e pisana) obbligherà Atl e Tiemme a garantire la continuità del servizio per tutto il 2011. I contratti delle due aziende di trasporto pubblico sono infatti già scaduti e nell'impossibilità di procede a una nuova gara è necessa ria questa sorta di "imposizione". Il punto è che il confronto tra gli enti locali e l'azienda che gestisce i mezzi arancioni non si preannuncia affatto semplice. E il motivo si chiama "costo unitario di chilometraggio". In pratica la Provincia, prima di redigere il nuovo piano del trasporto, ha definito il costo del servizio per ogni chilometro da percorrere, considerando sia le spese che i ricavi derivanti da biglietti e abbonamenti: un valore che oscilla tra i 2 e i 2.80 euro, troppo basso secondo i vertici dell'azienda. Così - è lo stesso assessore Nocchi a mettere le mani avanti - Atl potrebbe decidere di fare causa all'ente, per chiedere il pagamento della differenza. E non sarebbe la prima volta.
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