Il Tirreno

Livorno

L’appello del presidente della Regione dopo la bocciatura della terna

Rossi al ministro Matteoli «Non commissariate il porto»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Rivolgo un appello a tutti, e in primo luogo al ministro Matteoli, per evitare il commissariamento dell'Autorità portuale di Livorno, che avrebbe effetti negativi». Lo ha detto il presidente della Regione, Enrico Rossi, nella conferenza stampa di fine anno, nel corso della quale ha ricordato che il ministro «ha ritenuto di dover rigettare la terna proposta dalla Regione». Terna che comprendeva i nomi del presidente in carica Roberto Piccini, dell'assessore Piero Nocchi e del numero uno della camera di commercio Roberto Nardi. «Si sa che l'indicazione degli enti locali - ha sottolineato Rossi - era per Piccini. L'Authority ha bisogno di avere contatti con il territorio: diamoci più tempo, non sono quindici giorni a cambiare la vita».  Il braccio di ferro tra il ministro e gli enti locali è iniziato mesi fa quando Matteoli ha chiesto un terzo nome oltre ai due proposti da Comuni, Provincia e Camera di Commercio. Alla fine i candidati sono stati effettivamente tre. Ma il 6 dicembre gli enti hanno ricevuto la lettera di respingimento della terna. Piccini si è opposto con un ricorso al Tar e i giudici amministrativi hanno accolto il provvedimento d'urgenza sospendendo la procedura per la nomina e rinviando al 12 gennaio per l'udienza di merito. Il Comune ha spedito al ministero una diffida per chiedere a Matteoli di mettere nero su bianco le motivazioni del respingimento. Ora gli occhi sono puntati sul Tar. Sapendo che se entro il 18 gennaio non ci sarà il nome del nuovo presidente il porto sarà commissariato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web