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Livorno

Arrestano il fidanzato tunisino, lei maledice in arabo i poliziotti

Arrestano il fidanzato tunisino, lei maledice in arabo i poliziotti

I poliziotti stavano arrestando il suo fidanzato tunisino e lei, livornese doc, ha deciso di maledirli in arabo: «Che Dio vi maledica» ha gridato più volte.

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LIVORNO. I poliziotti stavano arrestando il suo fidanzato tunisino e lei, livornese doc, ha deciso di maledirli in arabo: «Che Dio vi maledica» ha gridato più volte. Così una ragazza di 19 anni è stata denunciata ieri a Livorno per oltraggio a pubblico ufficiale e vilipendio di un Corpo di Stato.

La vicenda è avvenuta fuori da un circolo del biliardo del centro dove nel pomeriggio di ieri la polizia ha effettuato un controllo, decidendo alla fine di portare due nordafricani in questura. A quel punto la giovane si è scagliata contro gli agenti: prima ha sputato due volte per terra e poi ha pronunciato più volte, in lingua araba, la formula per la maledizione. La donna però non si aspettava che il capopattuglia della volante conoscesse alcuni rudimenti della lingua e tra questi proprio quella frase, che sarebbe peraltro ritenuta gravissima tra i musulmani.

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