Gioco
Un'operazione dal valore simbolico
L'assessore Cantù: conferma l'attenzione per un tema attuale
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LIVORNO. «Questa operazione, in mancanza di una legge nazionale che regoli il settore, ha un valore simbolico. Serve a dare un segnale». A chiarire che il vero scopo dell'istituzione del registro comunale di comunicazione di deposito del tetamento biologico è squisitamente politico è l'assessore al sociale Gabriele Cantù. Che spiega senza mezzi termini come il nuovo servizio sia prima di tutto una «testimonianza di quanto l'amministrazione sia attenta a una questione importante come quella del testamento biologico. Il Comune accoglie una sorta di atto notorio». Va bene il valore simbolico, ma già che il Comune si è preso la briga di organizzare il registro, perché non decidere di dargli un valore effettivo, magari accogliendo e conservando i testamenti biologici eventualmente presentati dai cittadini? «Abbiamo preferito adottare questo sistema - prosegue Cantù - anche perché non ci sembrava giusto gravare sui conti dell'ente con l'avvio di un servizio che non è di competenza strettamente comunale». La raccolta dei testamenti pone infatti un problema giuridico, che avrebbe comportato un'organizzazione ben più macchinosa degli uffici presposti al servizio. «Gli impiegati usati per questa attività - conclude l'assessore - avrebbero avuto un surplus di lavoro, magari neppure corrispondente alle loro mansioni regolari. In questo modo facciamo un servizio senza incorrere in rischi giuridici e diamo un segnale importante ai cittadini». (a.c.)
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