Inseguito da cassiere e clienti, preso
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Una gazzella dei carabinieri3 MINUTI DI LETTURA
Tenta il colpo natalizio alla Coop di Guasticce, ma non ci riesce. E si ritrova rincorso dalle commesse del supermercato e dai clienti. Un insegumento mozzafiato che si conclude con l'arresto del giovane da parte dei carabinieri. In manette è finito Luca Liperini, livornese di 27 anni, attualmente senza lavoro e già conosciuto alle forze dell'ordine.
È successo la sera del 24 alla Coop di Guasticce. Sono le 18. Un giovane sui 25-30 anni entra nel supermercato e, dopo essersi guardato intorno, comincia a girare, passando di scaffale in scaffale. Sempre tenendo sotto controllo la situazione, compra vari oggetti di modesto valore, fino a quando, nel momento in cui alla cassa non ci sono altri clienti in fila, allinea gli oggetti acquistati, pagandoli regolarmente. Sembra che la storia si concluda così. E invece passano pochi secondi e c'è il colpo di scena. Il giovane, come accertato dai carabinieri, torna nel supermercato e si dirige alla cassa da cui è già passato: senza dire nulla, improvvisamente afferra il cassetto del registratore di cassa. La commessa, sgomenta, dimostra però riflessi pronti. E resiste al tentativo di furto, aggrappandosi al registratore mentre lui la strattona con forza. Nella cassa ci sono 1100 euro. Davanti a quella scena, subentrano altri clienti: allarmati dalle grida di aiuto della donna, alcuni di loro chiamano il 112, che invia subito sul posto una pattuglia della stazione di Collesalvetti. A quel punto il giovane si dà alla fuga. Inizia a correre, tallonato da due commesse. Cerca scampo verso via della Chiesa, dove ha lasciato lo scooter in sosta. Ma si ritrova accerchiato: come appurato dai militari, alcuni clienti della Coop infatti gli sbarrano la strada e lo obbligano a fare una deviazione, facendogli perdere tempo. Questo basta ai carabinieri per raggiungerlo ed ammanettarlo. L'accusa è furto aggravato. Il giovane è sospettato anche di altri furti avvenuti in farmacie a Livorno.
L'episodio di Collesalvetti, infatti, sarebbe l'ultimo di tre. Secondo i militari, in base alla tecnica e alla descrizione fisica, Liperini avrebbe commesso anche i recenti colpi a due farmacie in via Marradi e in viale Alfieri. Giovedì scorso, un giovane con il casco integrale aveva fatto irruzione alla farmacia comunale di fronte all'ospedale e aveva chiesto un farmaco. Mentre la direttrice del negozio si era girata e diretta allo scaffale per prendere il medicinale, il giovane aveva afferrato il registratore di cassa, strappandolo. E riuscendo così a portare via 600 euro, pari all'incasso. Sabato 18 invece un giovane col viso parzialmente coperto da una sciarpa, era entrato nella farmacia comunale di via Marradi e aveva chiesto una siringa. Poi aveva afferrato la cassetta: dentro c'erano 1650 euro. Quindi era fuggito su uno scooter scuro, come riferito da testimoni. Secondo i carabinieri ad agire nei tre casi potrebbe essere la stessa persona.
È successo la sera del 24 alla Coop di Guasticce. Sono le 18. Un giovane sui 25-30 anni entra nel supermercato e, dopo essersi guardato intorno, comincia a girare, passando di scaffale in scaffale. Sempre tenendo sotto controllo la situazione, compra vari oggetti di modesto valore, fino a quando, nel momento in cui alla cassa non ci sono altri clienti in fila, allinea gli oggetti acquistati, pagandoli regolarmente. Sembra che la storia si concluda così. E invece passano pochi secondi e c'è il colpo di scena. Il giovane, come accertato dai carabinieri, torna nel supermercato e si dirige alla cassa da cui è già passato: senza dire nulla, improvvisamente afferra il cassetto del registratore di cassa. La commessa, sgomenta, dimostra però riflessi pronti. E resiste al tentativo di furto, aggrappandosi al registratore mentre lui la strattona con forza. Nella cassa ci sono 1100 euro. Davanti a quella scena, subentrano altri clienti: allarmati dalle grida di aiuto della donna, alcuni di loro chiamano il 112, che invia subito sul posto una pattuglia della stazione di Collesalvetti. A quel punto il giovane si dà alla fuga. Inizia a correre, tallonato da due commesse. Cerca scampo verso via della Chiesa, dove ha lasciato lo scooter in sosta. Ma si ritrova accerchiato: come appurato dai militari, alcuni clienti della Coop infatti gli sbarrano la strada e lo obbligano a fare una deviazione, facendogli perdere tempo. Questo basta ai carabinieri per raggiungerlo ed ammanettarlo. L'accusa è furto aggravato. Il giovane è sospettato anche di altri furti avvenuti in farmacie a Livorno.
L'episodio di Collesalvetti, infatti, sarebbe l'ultimo di tre. Secondo i militari, in base alla tecnica e alla descrizione fisica, Liperini avrebbe commesso anche i recenti colpi a due farmacie in via Marradi e in viale Alfieri. Giovedì scorso, un giovane con il casco integrale aveva fatto irruzione alla farmacia comunale di fronte all'ospedale e aveva chiesto un farmaco. Mentre la direttrice del negozio si era girata e diretta allo scaffale per prendere il medicinale, il giovane aveva afferrato il registratore di cassa, strappandolo. E riuscendo così a portare via 600 euro, pari all'incasso. Sabato 18 invece un giovane col viso parzialmente coperto da una sciarpa, era entrato nella farmacia comunale di via Marradi e aveva chiesto una siringa. Poi aveva afferrato la cassetta: dentro c'erano 1650 euro. Quindi era fuggito su uno scooter scuro, come riferito da testimoni. Secondo i carabinieri ad agire nei tre casi potrebbe essere la stessa persona.
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