Gioco
È nata Futuro e Libertà: il coordinatore cittadino è Enrico Costagli
Il partito di Fini sbarca a Livorno «Puntiamo a intercettare i giovani»
Martina Corirossi
◗
Da sinistra: Alessandro Mazzoncini, Ilaria Iozzi, Enrico Costagli e Giovanni Amendola 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. È ancora allo stato embrionale ma promette di irrompere sulla scena politica di tutta la provincia. Nasce ufficialmente a Livorno "Futuro e Libertà", il movimento politico che si ispira a Gianfranco Fini. Una figura che è servita da input per la nascita del gruppo: «Il nostro progetto nasce da un moto di spontanea indignazione per il violento linciaggio mediatico a cui l'onorevole Fini è stato sottoposto, unito ad una sincera ammirazione per un uomo che ha saputo compiere una grande rinuncia pur di mantenere fede alle sue posizioni», spiegaa Enrico Costagli, coordinatore cittadino. Integrità morale, impegno e partecipazione sono solo alcuni dei punti cardine del partito, così come la volontà di rilanciare la politica portando una ventata di novità. Un movimento di cittadini rivolto ai cittadini - spiegano - e proprio per questo nessuno dei componenti del partito è "politico di professione". Enrico Costagli ha 54 anni e lavora come consulente finanziario. Il resto dell'organico è eterogeneo e giovane. Ne fanno parte Ilaria Lonzi, 30 anni, dipendente di una ditta privata; Giovanni Amendola, impiegato all'ufficio postale e Alessandro Mazzoncini, giovane imprenditore di 33 anni. Una scelta non casuale, come spiega Mazzoncini: «Vogliamo intercettare il mondo dei più giovani, il loro slancio propositivo, per combattere quella spirale di disintegrazione dei valori e di disillusione che ormai regna sovrana». La creazione del gruppo di "Futuro e Libertà" a Livorno è solo la prima tappa di un percorso che - dichiarano - mira a coinvolgere tutta la provincia compresa l'Isola d'Elba. Una strada in realtà già intrapresa lo scorso novembre, quando Giampiero Amerini, consigliere comunale di Piombino, aveva cambiato la denominazione del suo gruppo da "Polo di Centro Destra" a "Futuro e Libertà". Per quel che riguarda la politica cittadina, Costagli e i suoi hanno già le idee chiare: «Ci sono molte priorità su cui intervenire, prima fra tutte disinnescare quel sistema economico che ingessa e soffoca la città, spazzare via il grigiore sociale che la affonda in una monotonia senza fine». E infine un occhio di riguardo per i giovani: "C'é bisogno di opportunità lavorative e di crescita, ma anche di luoghi di svago, centri culturali e canali di espressione. Il giovane livornese si sente come un cane in gabbia, la mancanza di prospettive può produrre fenomeni di malessere e violenza", conclude Mazzoncini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
