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Ma le statuette della Asl scatenarono le polemiche
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LIVORNO. Oggi i vertici delle istutuzioni al completo festeggiano l'arrivo di una mega statua della Madonna da posizionare sul biglietto da visita della città. Proprio lì, davanti alla diga della Vegliaia, che insieme a Meloria e Quattro Mori valla a toccare ai livornesi... Tutti d'accordo, tutti soddisfatti, «perché la Madonna è simbolo di maternità e accoglienza, perché assume un grande valore al di là della cristianità, perché è il segnale di un ritrovato investimento sulla cultura». Peccato che esattamente un anno fa non tutti la pensassero così. Era sempre dicembre. Un cittadino chiese alla Asl di accettare in dono due statuette della Vergine da piazzare in ospedale, vicino ai malati. «La Madonna ha salvato mio padre - disse - vorrei tenere fede a un voto fatto a Montenero». Ma l'azienda e una bella fetta di città risposero picche: «Accettiamo volentieri il regalo, ma le Madonne dovranno essere collocate all'interno di un luogo di culto, come la cappella». Due statuette minuscole e per niente "griffate". Eppure avrebbero potuto «turbare la sensibilità di chi non crede o appartiene a un'altra cultura». In città e sui banchi della politica si scatenarono le polemiche. Ma questa volta si parla solo del porto...
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