La protesta
Rubano in un negozio, arrestati
Arrivano le volanti: due in manette, il terzo scappa
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LIVORNO. Presi con le mani nel sacco... di pelle. Due senegalesi martedì sera vengono sorpresi dalle volanti della polizia nel negozio di articoli di pelle Zitabroolz di Bartolozzi, in via Ricasoli, angolo via Sardi. Uno di loro ha le mani sporche di sangue: secondo la ricostruzione della polizia, s'è ferito per spaccare la vetrina. In due vengono arrestati con l'accusa di furto aggravato. In manette finiscono Moussa Thiam, 32 anni, magazziniere a Rosignano, e Abdoullaie Ndir, 43, operaio di Fauglia. Un terzo giovane riesce a scappare. L'allarme scatta intorno alle 23. Una signora che passeggia con i familiari lungo la strada per guardare le vetrine a un tratto vede che alcune persone si stanno infilando nel negozio. Osserva meglio e nota che il vetro della vetrina è stato spaccato. A quel punto chiama il 113, che invia una volante sul posto. Gli agenti stanno svolgendo un controllo proprio in centro, nelle vicinanze, e così arrivano in pochi minuti. Quando la volante giunge sul posto, i tre provano a scappare, ma uno solo ci riesce. E si allontana correndo verso via Verdi. Gli altri invece non hanno scampo e vengono bloccati dagli agenti. La polizia riesce così a recuperare la refurtiva: una serie di portafogli e altri accessori per circa 350 euro. La merce viene così restituita al titolare, nel frattempo allertato e giunto sul posto. Niente da fare invece per la seconda parte del bottino, quella che secondo la ricostruzione della polizia è finita nelle mani del terzo uomo. Si tratta di un giubbotto di pelle, alcune cinture e una sacca. Per un totale di circa 350 euro. Il quarantatreenne viene accompagnato in pronto soccorso: ha ferite alle mani guaribili in cinque giorni. Poi, entrambi i senegalesi vengono portati alle Sughere. La polizia sta indagando per rintracciare il terzo.
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