Gioco
Ragazza di 27 anni muore d'infarto
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Federica Bigoni, la ragazza uccisa da un infarto a soli 27 anni mentre stava dormendo in camera sua Ma la bara è troppo larga e rimane incastrata a mezz'aria fuori del loculo
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LIVORNO. Lunedì la tragedia di Federica Bigoni, una ragazza di appena 27 anni, che è stata trovata morta dal padre in camera sua, stroncata da un infarto nella notte, ieri l'offesa alla salma, con il feretro che non entrava nel loculo ed è rimasto incastrato a mezz'aria. Ecco quello che è successo alla famiglia della giovane, straziata due volte dal dolore in pochissimi giorni. Tutto è successo a partire da lunedì, nell'appartamento di via Machiavelli 75 dove Federica viveva con la nonna e i fratelli, Christian ed Alessio, entrambi studenti. La nonna, non vedendola alzarsi, ha bussato alla sua camera, che era chiusa a chiave, e, visto che la nipote non rispondeva, ha chiamato il padre, Attilio, carpentiere in pensione. Questi ha sfondato la porta ed ha trovato la figlia a letto, che non dava segni di vita. E' stato dato l'allarme al 118, ma non c'è stato niente da fare: Federica era morta per un infarto. «Era una ragazza dolcissima - spiegano gli amici e i parenti costernati - le piaceva la musica ed aveva una vera e propria passione per "HelloKitty": collezionava oggetti e pupazzetti con cui aveva adornato tutta la sua camera». Federica non aveva un'occupazione stabile, ma si dava ugualmente da fare: ha lavorato come barista stagionale e nell'inverno non disdegnava di fare qualche lavoretto come donna delle pulizie. Ieri però la tragedia ha avuto il suo epilogo ancor più duro per chi le voleva bene. Federica infatti era una ragazza abbstanza in carne, e per questo è stata composta in una bara un po' più grande del normale. Ma ieri mattina, quando è stato il momento di sistemare la bara nel loculo, al nuovo colombario del cimitero dei Lupi, il feretro è rimasto incastrato: era troppo largo per l'imboccatura del loculo. Alla fine, per risolvere la situazione, alcuni addetti hanno molato in fretta e furia i fianchi della bara, davanti ai parenti e agli amici costernati. Una scena alla quale la madre della giovane, Luana Marcaccini, non ha retto: si è sentita male e si è accasciata, ed è dovuta intervenire un'ambulanza per portarla all'ospedale. «E' uno scandalo - hanno dichiarato i parenti indignati - la salma di nostra figlia è stata oltraggiata: andremo dal'avvocato e i responsabili dovranno essere puniti».
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