Il Tirreno

Livorno

Postazioni poco utili o spente

Federica Boldrini
Postazioni poco utili o spente

Abbiamo provato i "totem", costati alla Provincia 400mila euro

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LIVORNO. I "totem" non sono altro che monitor da cui si accede al sito web del Centro per l'Impiego. Più carini rispetto al pc di casa, ma la sostanza non cambia: le offerte di lavoro che si possono consultare dalle postazioni sono le stesse. Ecco la scoperta, il giorno dopo che è divampata la polemica sul loro costo, ritenuto eccessivo dal Pdl in Provincia (396mila euro per postazioni web in tutta la provincia da qui al 2013). Peraltro, oltrechè di dubbia utilità - eccetto che per chi non può accedere per conto proprio ad internet - sono pure spenti. I due apparecchi posti in Comune e in Provincia ieri non funzionavano. Funzionavano, invece, le tre postazioni al Centro per l'impiego in via Galilei. Ma le abbiamo trovate deserte, forse per la coincidenza con le feste natalizie.  

Come si usano?
I "totem" sono stati messi per avvicinare i cittadini che non hanno familiarità col web al database delle offerte di lavoro. L'utilizzo di questi dispositivi in effetti è semplice anche se, confermano dal centro per l'impiego di via Galilei, «ad avvicinarsi sono soprattutto i giovani». Sullo schermo campeggia una pagina web dedicata al mondo del lavoro dalla quale si può accedere attraverso un clic alle offerte di lavoro in provincia oppure a livello regionale. Ma non si può navigare su altri siti.  

Fotocopia
In realtà però questi dispositivi web altro non sono che una copia del link (una pagina collegata) al sito della Provincia di Livorno, accessibile a tutti anche da casa propria: spulciando un po' su www.provincia.livorno.it infatti si noterà subito che esiste una sezione dedicata al lavoro: basta entrare nella sezione "lavoro e formazione professionale" e da qui il percorso è semplice. E' necessario aprire un nuovo link, ovvero la sezione "offerte di lavoro" e il cittadino si troverà immediatamente collegato con la schermata delle offerte del centro per l'impiego (raggiungibile anche digitando direttamente l'indirizzo internet http://www.centrimpiego.provincia.livorno.it/offerte.php): quella che il cittadino si troverà davanti agli occhi la stessa identica che schermata che si trova su tutti i totem posizionati negli enti pubblici e al centro per l'impiego. Un doppione insomma.  

Poco usati
Una comodità in più per i cittadini o solo uno spreco di denaro? Forse solo una fotocopia di un servizio che ogni persona che possieda un collegamento ad internet può avere. «Sicuramente è un servizio in più per il cittadino» non hanno dubbi le impiegate del Centro per l'Impiego di via Galilei dove i totem sono tre, «anche se dobbiamo ammettere che le persone vengono sempre e comunque a chiedere conferma agli sportelli. Non solo, le persone chiedono anche informazioni più approfondite». Come dire, i cittadini hanno bisogno di sentirlo dire da persone in carne ed ossa che quel lavoro c'è: preferiscono comunque il front office. Non solo, dopo che la ricerca viene terminata e magari, se va bene, il cittadino trova l'offerta di lavoro che fa al caso suo, ci sarebbe bisogno di stampare la schermata. «Spesso - racconta un'impiegata - la stampante non funziona e anche per questo servizio i cittadini finiscono comunque per rivolgersi a noi».  

Cui prodest?
Dove sta dunque il beneficio? «Sicuramente viene snellito il nostro lavoro perché chiunque entra può consultare autonomamente le offerte del centro per l'impiego: a farne uso sono soprattutto i giovani o comunque le persone che hanno dimestichezza con i computer». Le offerte del centro impiego vengono comunque stampate dalle impiegate e affisse in bacheca. «Io preferisco guardare le offerte sulla carta - dice un signore di 47 anni, Vittorio, da qualche mese in cerca di lavoro - i totem non li ho mai usati». Ma alla postazione si trovano anche pareri diversi. «Io - dice Stefano,a nch'egli 47 anni - da quando ho perso il lavoro vengo ogni due settimane circa e guardo se ci sono aggiornamenti. Tanto il lavoro bisogna cercarselo da soli».  

Postazioni spente
Sarà stato forse per l'orario (erano da poco passate le 13) fatto sta che di fronte ai totem posizionati uno nell'atrio della Provincia, l'altro al secondo piano del palazzo comunale, non si vedeva anima viva. Ad occuparsi del "totem" di palazzo Granducale è l'Urp (ufficio per il pubblico) che però è chiuso. Il totem, spento, è naturalmente inutilizzabile. Non molto usato invece risulta essere il dispositivo che si trova all'interno del Comune. Questa volta non si trova vicino all'Urp al piano terra, ma si trova al secondo piano vicino all'ufficio concorsi: è difficile persino trovarlo e anche qui lo si trova spento. Ad accenderlo è il responsabile dell'ufficio che rassicura: «Di solito sta sempre acceso». Forse a penalizzare il suo utilizzo è la sua localizzazione. «Sarebbe più utilizzato se fosse vicino all'Urp al pian terreno».

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