Il Tirreno

Livorno

Tramonti (Pd): «Non c’è stata convergenza nel centrodestra». Taradash replica: «Non è vero, dobbiamo trovare un accordo con la Lega»

Il Pdl litiga, commissione decapitata

A destra in alto: Marco Taradash capogruppo in Comune e consigliere regionale Pdl
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A destra in alto: Marco Taradash capogruppo in Comune e consigliere regionale Pdl

Nuova spaccatura. Dopo le dimissioni di Ghiozzi, elezione rinviata

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 LIVORNO. Un altro capitolo della querelle tra i gruppi di centrodestra a Palazzo Civico si è consumato ieri mattina nel corso della seduta della prima commissione consiliare che avrebbe dovuto eleggere il nuovo presidente.  La contrapposizione tra il gruppo guidato da Marcella Amadio e quello di Marco Taradash, a cui si è aggiunta qualche frizione con Paolo Ghiozzi che è passato di recente nel gruppo misto sotto l'insegna della Lega Nord, ha fatto sì che la seduta si concludesse con un nulla di fatto. Chiarissimo, al riguardo, il comunicato del consigliere comunale del Pd Adriano Tramonti che, in qualità di consigliere anziano, ha presieduto la commissione. «La prima commissione(affari istituzionali) - scrive Tramonti - si è riunita per ratificare le dimissioni da presidente del consigliere Ghiozzi e per l'elezione del nuovo presidente. L'elezione è stata rinviata per le divergenze tra i due gruppi del Pdl (amadio, Taradash) che non hanno trovato una con verge nza sul nome da esprimere. La commissione sarà con vocata ad anno nuovo».  Il contenzioso nasce dal fatto che la presidenza della commissione era in quota al Pdl sponda Taradash, gruppo a cui apparteneva Ghiozzi prima del passaggio alla Lega Nord. Taradash chiede pertanto che la carica venga nuovamente assegnata al suo gruppo, ma ciò al momento non è possibile visto che nessuno dei suoi consiglieri è presente nella commissione. Sarebbe necessaria una modifica della composizione. Contro questa ipotesi si è però opposta l'Amadio, chiedendo invece di andare subito al voto tra i tre possibili candidati: Ghiozzi (Lega Nord), Lamberti (Confronto) e Russo (Pdl filo- Amadio). Alla fine non se ne è fatto di nulla. Tutto rimandato al 2011. Ma Taradash non ci sta, e dà una lettura completamente diversa della vicenda. «Il rinvio - scrive - è stato votato da tutti i gruppo, tranne uno. Ed è stato chiesto unicamente per consentire al Pdl e alla Lega Nord, strette alleate nel governo del paese, di trovare un accordo politico evitando inutili frizioni. Nei prossimi giorni l'accordo verrà concluso e si procederà d'intesa all'elezione del nuovo presidente, la cui designazione spetta al maggior partito di opposizione di centrodestra d'intesa con gli alleati». A.G.

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