Gioco
Il Pdl accusa il Pd: voi i primi a non volerlo
Vaccaro attacca Cosimi: «Finge di sostenere il presidente uscente»
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LIVORNO. «Avete sostenuto un presidente che era già morto, politicamente parlando. Neppure voi credevate in Piccini. Come si fa a sponsorizzare un candidato che è bocciato dalle forze sindacali e produttive? In realtà siete voi i primi a non volerlo». Benito Gragnoli, consigliere Pdl, quello che ha denunciato Piccini alla magistratura, spara a palle incatenate sui «partigiani» che «hanno voluto insistere su Piccini contro tutto e tutti». Cinque minuti di intervento al fulmicotone: «Il ministro ha dimostrato che, quando si dialoga, gli accordi si fanno, vedi a Piombino con la 398. Ma tra governo da una parte e Provincia e Comune dall'altra non c'è stato dialogo, e Piccini non si è mai visto con il ministro. Voi dite che l'atto di Matteoli è illegittimo? Certo che se Cosimi fa ricorso, verrà il commissario. Pur di far nominare Piccini, avete messo nella terna una testa di legno, con tutto il rispetto per Nocchi. E si è ragionato persino di un pescatore... Ma via... questo significa non aver rispetto istituzionale. Cosimi aveva già messo tutte le pedine al suo posto, ma poi la scacchiera è saltata». Durissima anche la capogruppo del Pdl Costanza Vaccaro: «Ho visto tanta ipocrisia. E' stata fatta un'apologia di Piccini solo di facciata che nasconde una profonda spaccatura nel suo partito. Smettete di nascondervi dietro il ministro, siete voi che avete voluto bocciare Piccini, avete cercato di imporlo a Matteoli senza dargli alternative a parte l'ottimo Nardi. Nocchi è stato usato come un riempitivo, una toppa. Spero che Kutufà non trascini la Provincia dietro il maldestro Cosimi che fa finta di appoggiare Piccini ma che è ben contento che sia stato silurato». (c.m.)
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