Gioco
Il Natale porta 150 licenziamenti
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Le lavoratrici del ristorante ieri durante la protesta Giolfo e Calcagno, Tirrenauto, Finifast Food: brutte sorprese sotto l'albero
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LIVORNO. Sacci, Tirrenauto, Finifast Food. Senza considerare le vertenze che si trascinano da anni e che giungono adesso al capolinea, come quella della Giolfo e Calcagno. Ci sono almeno 150 persone a cui Babbo Natale potrebbe portare il licenziamento. Ed è un Natale gravido di preoccupazioni quello che si apprestano a trascorrere questi lavoratori. I 43 dipendenti della Tirrenauto, la concessionaria Fiat del Picchianti, sperano di evitare in extremis il licenziamento con la cessione dell'attività ad un altro rivenditore. Ma difficilmente la situazione si sbloccherà prima della fine dell'anno. Così come sono residue le chanches dei 23 dipendenti del ristorante Finifast Food del centro commerciale Fonti del Corallo, locale che praticamente - con lo sciopero ad oltranza iniziato ieri - ha già chiuso i battenti. I trenta dipendenti della cementeria Sacci avranno la proroga della cassa integrazione, ma non è sventata la minaccia del licenziamento. Cassa integrazione che invece finirà, il 27, per i 64 dipendenti Giolfo e Calcagno: saranno tutti licenziati.
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