Gioco
Noi, abbandonati dalle Fs
Odissea superstrada: in trappola per 7 ore
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LIVORNO. «Siamo stati completamente abbandonati al nostro destino dalle Ferrovie. L'unica informazione che abbiamo è la vocina registrata che elenca i treni in ritardo». E' la prima delle testmonianze che abbiamo raccolto in quest'inferno bianco. E' di Rosanna Soroga, docente di matematica al liceo Cecioni: insieme ad altre 380 persone, a bordo dell'Intercity Salerno-Torino, che avrebbe dovuto far tappa a Livorno alle 12,42: è arrivato alle 16,30 e questo già la dice lunga. «Ma il peggio - avverte Soroga - è che si è fermato lì: sembra che tutto dipenda da un altro treno andato in tilt poco prima di Pisa, crea un ingorgo su tutta la linea. Fatto sta che da ore siamo inchiodati qui. L'unica cosa che abbiamo saputo è sconfortante: si rischia di partire, ci è stato detto, ma il treno potrebbe essere soppresso cammin facendo. Vi sembra un servizio ferroviario degno di un Paese civile?». «Sapevano già che la linea era in tilt» «Sto viaggiando a bordo del supertreno Eurostar 9308 che, in cambio di un biglietto caro quanto quello di un aereo, promette di portare i viaggiatori in poco più di due ore da Roma a Livorno senza fermate. Dovremmo esser già arrivati da un'ora e invece siamo bloccati a Bolgheri, senza che nessuno ci dica cosa sta accadendo o quando è previsto che arriveremo». E' il racconto di Giuliano Pietracaprina, livornese ieri in rientro dalla capitale. «Ho saputo - tiene a sottolineare - che quando il treno è stato fatto partire da Roma già si sapeva che la linea era impraticabile. Non solo: quando abbiamo chiesto di farci scendere a Bolgheri, ci è stato risposto che non avevano l'autorizzazione ad aprire le porte. Tradotto: non trovo altro termine che "sequestro" per definire quel che è accaduto. Le Ferrovie non possono comportarsi così: alla fin fine si è trattato di una nevicata e perdipiù prevista». «Le Ferrovie hanno fatto flop» «Sono fermo a Livorno da quattro ore». Dal treno, al freddo e con le porte chiuse, parla Armando Cirillo, responsabile turismo del Pd nazionale: «Sono partito alle 12,10 da Roma diretto a Viareggio per un convegno. Solo ora ci hanno annunciato che un locomotore ci spingerà fino a Pisa. Ma al momento non siamo ripartiti. Non mi sembra proprio, e come me a tutti i passeggeri che sono nelle mie condizioni, che le Ferrovie abbiano garantito la circolazione dei treni nella giornata di maltempo». «Intrappolati in galleria per 7 ore» «Siamo rimasti per sette ore fermi in una galleria della superstrada Fi-Pi-Li nella zona di Montopoli: precisamente dalle 13,45 alle 21,10». Michele Caturegli e Mirko Brilli, dirigenti Asa, erano a Firenze per una riunione di tecnici del settore. «Non si è visto nessuno a dare una mano, eppure nell'auto davanti alla nostra - affermano - c'era una mamma con una bambina piccolissima. Figurarsi che non funzionavano neanche i cellulari: c'era campo ma tale era il sovraccarico sulle linee da rendere vano ogni tentativo di mettersi in contatto. Alla fine abbiamo trovato un varco per uscire a Pontedera, ma è stata un'odissea». «Senza benzina, bloccati sulla A12» «Dopo aver fatto ore a passo d'uomo, siamo rimasti senza benzina sull'autostrada in zona Collesalvetti». E' lo sfogo che un gruppo di automobilisti livornesi in viaggio fa ai microfoni di Radio Toscana: «Siamo completamente bloccati ma non siamo i soli: e non si vede nessuno a darci una mano». M.Z.
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