Sicurezza
Nevicata record: città in ginocchio
Roberto Cestari
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Un bel bagno ai Pancaldi per esorcizzare la nevicata: ecco i coraggiosi ieri mattina Strade bloccate e incidenti causano code e ingorghi: chiusa la Variante
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LIVORNO. Traffico in tilt su tutta la viabilità, cittadina ed extraurbana, con strade bloccate e maxicode, per la nevicata da record che ieri mattina ha imbiancato Livorno. I fiocchi sono iniziati a cadere intorno alle 8, poi la neve è scesa sempre più fitta. In breve la coltre bianca ha coperto le strade, rendendole delle trappole per auto e scooter. Sono così iniziati i problemi che alla fine hanno coinvolto tutti gli assi viari più importanti della città e le principali strade dei dintorni, fino a mandare in tilt il 75% della viabilità totale. Un autocarro si è intraversato sulla salita del Romito, ed ha bloccato la corsia sud. Bloccate anche le vie per Castellaccio e Montenero, ma soprattutto, la variante. E in serata il ghiaccio ha bloccato la Fi-Pi-Li, che era già stata chiusa a Pontredera, anche nella zona di Guasticce e Vicarello, dove invece si era riusciti a mantenere aperta la superstrada. Chiuse in serata anche la 206, che aveva già avuto code e rallentamenti, ma anche l'A12 verso Rosignano. Sulla 206, nella zona di Toirretta, si è formata una coda di tre chilometri e mezzo, tanto che in serata è dovuta intervenire anche la protezione civile per cercare di dare un aiuto alle gente bloccata in colonna. Che in città le cose non sarebbero andate bene lo si è capito subito, quando è iniziata una miriade di piccoli incidenti, con scooteristi che finivano in terra e auto che sbatacchiavano tra di loro o, nelle zone periferiche, uscivano di strada. Questo nonostante che protezione civile e Aamps abbiano sparso decine e decine di quintali di sale, specie nelle zone più elevate. Si sono formate così lunghissime code: su tutta l'Aurelia, in piazza Mazzini, via Grande, viale Carducci, piazza Dante e in altri punti nevralgici. Molti veicoli si sono piantati sia sul cavalcaferrovia del Corallo che sul sottopasso di Coteto. Un autocarro ha fatto altrettanto bloccando fino alle 14 il ponte di S. Trinita. Ma il problema principale è stato sulla Variante, che si è intasata e che ha costretto polizia stradale e vigili, usciti con tutte le pattuglie disponibili, insieme a polizia e carabinieri, a chiuderla in entrambi le direzioni di marcia dalle 10 alle 12. L'Atl, che aveva una cinquantina di bus con catene per assicurare le linee essenziali, ha fermato gli altri mezzi per un paio d'ore. Poi, nel primo pomeriggio la temperatura, che era stata ampiamente sotto zero (fino a meno 4,5 gradi) per tutta la mattina, è risalita ed è caduta un pioggia che, insieme al salmastro portato dal vento di mare, ha sciolto la neve. I problemi sono rimasti nelle zone più alte, presidiate da polizia provinciale e Gav, dove si trasitava solo con catene In serata è tornata la preoccupazione per il ghiaccio della notte: per questo la protezione civile ha messo le sue squadre a tenere sotto controllo gli assi viarii più importanti: Valle Benedetta, Collinaia, Montenero, via Firenze, via della Cinta Esterna, via Grande, via Buontalenti, viale Carducci, l'Aurelia, via Orlando, via Da Vinci, via Mastacchi e via Cestoni.
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