Il Tirreno

Livorno

Il lavoro dei sogni

Federica Boldrini
Da destra Marco Conte, Antonella Gaeta, Nicolo Sangiacomo, Mario Menicagli, Igor Protti e Valfredo Zolesi
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Da destra Marco Conte, Antonella Gaeta, Nicolo Sangiacomo, Mario Menicagli, Igor Protti e Valfredo Zolesi

Studenti, artisti e professionisti a confronto

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 LIVORNO. È stato letteralmente assediato dagli studenti che lo hanno accolto come un vero idolo. Igor Protti ex bomber amaranto è stato protagonista insieme ad altri personaggi livornesi al convegno "Caccia al lavoro" organizzato dal Mlac (Movimento lavoratori azione cattolica) che si è svolto alla stazione marittima. Come Protti, anche l'attore Marco Conte, lo scienziato Valfredo Zolesi, il musicista Mario Menicagli e la guida turistica Antonella Gaeta, si sono trovati a tu per tu con circa 350 studenti degli istituti superiori di Livorno e provincia portando la loro esperienza e dando qualche consiglio per approcciarsi al mondo del lavoro seguendo le proprie inclinazioni. «Coltivate le vostre passioni ma ricordate che lo studio è sempre al primo posto»: è il messaggio che Protti ha voluto lanciare agli studenti. «Dovete sì seguire le vostre inclinazioni, ma allo stesso tempo non puntate tutto su queste e siate pronti al sacrificio per raggiungere i vostri obiettivi».  Il maestro Mario Menicagli con la passione per la musica ci è praticamente nato e ha voluto dare un consiglio alle nuove generazioni: «Va bene portare avanti i propri obiettivi, ma ragazzi, il segreto è quello di allargare il più possibile i propri orizzonti e le proprie conoscenze».  Ha scelto un paragone calzante l'ingegner Valfredo Zolesi, presidente della Kayser Italia, azienda livornese leader in Europa nel campo aerospaziale, per parlare a un pubblico così giovane: «Assecondate le vostre passione come un surfista fa con le onde. Anche questo vuol dire sacrificio: una parola che troppo spesso viene usata con accezione negativa. Sacrificare significa "rendere sacro": investite sulle vostre passioni - ha concluso Zolesi, che con il suo staff ha all'attivo 47 missioni spaziali - e fatene una ricchezza».  Ad incantare i presenti con un monologo di Shakespeare tutto da gustare è stato Marco Conte che si è improvvisato per l'occasione giovane livornese, con qualche problemino con la dizione, al suo primo approccio con il mondo del teatro. Una dimostrazione spassosissima che sicuramente resterà nel cuore degli studenti. La guida turistica Antonella Gaeta ha fatto tesoro della sue passioni: l'arte e la lingua inglese: «Mi sono impegnata e non ho mai mollato». Ecco un altro consiglio prezioso per tutti i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro. Al convegno, organizzato in collaborazione con Atl e Porto Livorno 2000, hanno partecipato studenti degli istituti livornesi Vespucci, Nautico, Geometri Buontalenti, Niccolini Palli, Iti Galilei insieme a Parini e Marco Polo di Cecina.

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