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«Una prepotenza di Matteoli» L'accusa di Sinistra e Libertà
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LIVORNO. Sinistra e Libertà sostiene «l'iniziativa assunta dalle istituzioni di resistere anche in giudizio alla bocciatura della terna per l'Autorità Portuale, unaa prepotenza contro la città». A dichiararlo sono il coordinatore di Sel Andrea Ghilarducci e il responsabile lavoro Vittorio Vittori. «Le dichiarazioni di Matteoli sulla vicenda dell'Autorità Portuale parlano da sè. Egli non ha nemmeno tentato di dare una motivazione amministrativamente fondata a supporto della richiesta di formulazione di una nuova terna. Più che da ministro sta intervenendo come uomo di parte con argomenti ideologici e personali. Questo atteggiamento rischia di portare il porto di Livorno a nuove tensioni e a vuoti di governo, in una fase caratterizzata dalle ricadute della crisi mondiale, che deve essere affrontata anche localmente con una forte coesione su alcuni obiettivi chiave: adeguamento infrastrutturale, regole che aiutino la crescita di imprese qualificate e dimensionate, in condizione di far leva sullo sviluppo tecnologico e la qualificazione professionale dei lavoratori come fattori primari della competitività». Secondo Sinistra e LIbertà «occorre uscire dalle logiche di guerre tariffarie interne che impoveriscono il porto, la qualità dei servizi, il mantenimento dei diritti dei lavoratori».
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