Gioco
Presidente non si lagni, questa è terra di Mascagni
Fulvio Pacitto
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Fulvio Pacitto canta nel giro in barca sui fossi Pacitto risponde per le rime a Berlusconi dopo la battuta su Allegri e i livornesi
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LIVORNO. Fulvio Pacitto fa gli auguri a Berlusconi. A modo suo. Lo stornellatore e poeta, nonchè maestro d'ascia, ha preso spunto dalle «dichiarazioni d'antipatia verso i livornesi» del presidente del consiglio. Gli auguri di un livornese al presidente Berlusconi Signor Presidente, se ha antipatico Allegri, stringa i denti perchè noi non siamo allegri, ma solo mal contenti. Siamo gente così alla bona, semplici senza moine siam nati con le famose leggi livornine. Abbiamo accolto tutti, ci chiamano ospitali si cerca di allietare a ognuno i propri mali. Noi siam considerati letioni e ribottai, ma nel nostro parlare, non si offende mai. Non sparli di Livorno, e non si lagni e si ricordi che questa è terra di Mascagni. Signor Presidente, venga qui con noi di sicuro non andrà più via, e poi farà tutte le feste e gran baldoria facendosi una villa lì, sulla Meloria E ora termino perchè non ho altro in mente e le faccio e miei auguri, signor Presidente Auguri sinceri, così senza pretese perchè non son comunista, ma un vero li-vor-nese!
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