Il lutto
«No ai tagli»: protesta alla prima del Goldoni
Presidio e volantinaggio dei dipendenti del teatro. «La prossima stagione è a rischio»
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LIVORNO. I lavoratori del Goldoni hanno protestato contro i tagli alla cultura, che mettono a serio rischio l'attività e la produzione teatrale. Ieri sera, all'inaugurazione della stagione di prosa del teatro, è stato effettuato un presidio e un volantinaggio, organizzato dai sindacati della categoria spettacolo. «Senza Cultura non c'è Libertà» lo slogan della manifestazione. «A Livorno, per questa stagione, il cartellone del Goldoni è stato salvato con il sacrificio dei macchinisti e del personale di scena, che hanno visto i loro contratti di lavoro a tempo determinato sotto minaccia e poi rinviati di una ventina di giorni, e con i tagli all'orario di lavoro dei dipendenti della Cooperativa Itinera, che assicura il Portierato di ogni attività fin dalla nascita della Fondazione». Ma il sindacato Slc Cgil e la Rsu del Goldoni sono preoccupati per il futuro: «Cosa sarà della Stagione e del Lavoro nel 2011?». I lavoratori del Goldoni hanno chiesto la solidarietà del pubblico del teatro.
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