Il lutto
LA CURIOSITA
I consiglieri senza dossier
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LIVORNO. Riunione fiume e finale col botto. Tutta la commissione ha ruotato intorno a una domanda: quali sono le osservazioni che Arpat ha presentato in fase istruttoria, ma che non sono state accolte nell'autorizzazione rilasciata dalla Provincia? La risposta si trova su una copia della documentazione che il direttore di Arpat, Fabrizio Righini, e il vicesindaco Cristiano Toncelli leggono in fretta e furia al termine dell'incontro. E' una lista dal contenuto tecnico, che richiederebbe una discussione più approfondita: così i consiglieri chiedono al presidente Romano di averne una copia. Ma Righini e Toncelli rispondono picche: «Avanzate una richiesta fomale di accesso agli atti, sono documenti pubblici, non c'è alcun segreto». Ne nasce un siparietto infelice: prima Bartimmo, poi Cannito si alzano per fotocopiare il foglio. Righini insiste. E i consiglieri sbottano: «In commissione le documentazioni non erano mai state negate».
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