Il Tirreno

Livorno

Una brillante carriera nell'ospedale livornese

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 LIVORNO. La sanità è in lutto per la morte di Mandalis. Una nota dell'Asl ricorda con affetto le sue doti. Il medico aveva lasciato il servizio nel 2004 e aveva svolto la sua intera carriera, cominciata nel 1964, nella struttura livornese.  Tutti lo ricordano per la sua professionalità e umanità alla guida del reparto di Pneumologia che aveva diretto dopo il pensionamento del professor Barbiero.  «Mandalis "inventò" e diresse il servizio di Assistenza domiciliare integrata (Adi) di Livorno, acquisendo una professionalità tale da far di lui uno dei massimi esperti della materia in campo nazionale - ricorda l'Asl - Fu infatti a lungo presidente nazionale della Sicud (Società italiana cure domiciliari) e aveva mantenuto questo suo ruolo di riferimento in materia come testimonia la sua partecipazione avvenuta nel 2008 al congresso nazionale di Catania dove furono affrontate le principali problematiche della crescita del servizio di assistenza domiciliare integrata».  Esprime cordoglio anche Monica Calamai, direttrice generale dell'Asl 6. «Il dottor Mandalis pur non avendo avuto la possibilità di conoscerlo - dice la direttrice - è stata una figura fondamentale per lo sviluppo della rete di assistenza territoriale livornese. Alla famiglia di Mandalis vorrei esprimere le condoglianze da parte della direzione e di tutta l'Azienda».

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