Gioco
Pronto soccorso, boom di infarti
L.L.
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Il responsabile del Dipartimento emergenza urgenza Francesco Genovesi Freddo: aumento del 15% degli accessi per edemi polmonari e problemi cardiaci
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LIVORNO. Aumentano del 15 per cento i codici rossi al pronto soccorso: e tutto nell'ultima settimana. Un dato legato al freddo che fa riflettere soprattutto per l'abbassarsi improvviso delle temperature, che sono precipitate di 10-15 gradi nel giro di pochissimi giorni. Il freddo dunque si fa sentire, soprattutto per gli anziani, portando con sé tutte le conseguenze legate alle varie patologie. Negli ultimi giorni non solo si è registrato un boom di raffreddori e mal di gola, ma anche problemi di salute più seri. Si parla in particolare di infarti ed edemi polmonari. «Quando arriva l'inverno - spiega il dirigente del dipartimento emergenza urgenza dell'ospedale e del 118 - c'è sempre un aumento statistico non solo dell'afflusso dei pazienti al pronto soccorso, ma soprattutto dei codici rossi». Il freddo, illustra il medico, comporta una maggiore esposizione del corpo e conseguente manifestarsi di malattie respiratorie e cardiache. Polmone e cuore infatti sono due organi che lavorano insieme: l'uno è la pompa dell'altro. Qundi se soffre il polmone, automaticamente c'è il rischio che precipiti anche una situazione difficile latente che coinvolga il cuore. Da qui consegue l'aumento di infarti ed edemi polmonari e quindi degli interventi del 118 per casi del genere.
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