Gioco
I prof occupano la scuola «No all'accorpamento voluto dalla Provincia»
Ipsia Orlando: da oggi i docenti sono in assemblea si occuperanno anche di ristrutturare l'edificio
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LIVORNO. I professori "occupano" la scuola in segno di protesta. Succede a partire da oggi all'Ipsia Orlando, dove i docenti resteranno in assemblea permanente anche nel pomeriggio. E, oltre a discutere del futuro dell'istituto, porteranno calce e attrezzi, per rimettere in sesto l'edificio. Una dimostrazione in difesa di quella scuola che la Provincia vuole accorpare a partire dal settembre prossimo. L'idea dell'ente provinciale, siglata con una delibera, è quella di unire l'Orlando con il Cappellini e una parte del Buontalenti. Un'idea che i prof della scuola non condividono. Tant'è che già alcune settimane fa hanno inviato una richiesta di incontro urgente con l'assessore regionale all'istruzione. E hanno avviato la loro protesta, supportati anche dai loro studenti, che giorni fa hanno manifestato davanti alla Provincia. «Abbiamo specificato - dice Fulvio Falleni, docente dell'Orlando che per protetsa si è dimesso dall'incarico di vice preside - perché l'accorpamento non ci sembra adatto e, da un incontro con i dirigenti del settore istruzione della Regione, sappiamo che l'ente regionale ha rinviato la decisione sugli accorpamenti al 28 dicembre. Sappiamo anche che la Regione ha ipotizzato un diverso tipo di accorpamento per l'Orlando, ossia quello con l'Iti Galilei, che noi stessi avevamo suggerito». Ecco perché i docenti dell'Orlando vanno avanti con la loro protesta. A partire da oggi pomeriggio organizzano un'assemblea permanente. «Almeno venti docenti - dice Falleni - hanno aderito all'iniziativa. Parleremo della situazione in cui si trova la scuola e faremo anche qualcosa di concreto per migliorare la struttura; porteremo attrezzi e calcina per sistemarla». Intanto i prof hanno preparato una lettera, che loro indicano come una "mozione di sfiducia", in cui «condannano politicamente la volontà di non aderire alle richieste di ripensamento e alle proposte fatte dal collegio dei docenti in merito all'accorpamento. Perché l'amministrazione non si oppone alla politica dei tagli dei posti di lavoro solo con il nostro accorpamento quando, gli stessi amministratori, si muovono celermente se è l'industria privata che taglia?».
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