Gioco
Truffa del caro estinto: 100 euro per ogni salma, l'inchiesta non si ferma
Lara Loreti
L'accusa: era la tangente che intascavano alcuni infermieri. La magistratura non esclude che ci siano altri filoni di indagine che coinvolgano anche altre imprese
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Cinquanta, cento euro a funerale. In qualche caso anche di più. Un giro d'affari notevole, non enorme, ma ben definito. Con un'organizzazione quasi svizzera. Sono queste, secondo le indagini coordinate dalla Procura, le cifre che venivano corrisposte ai dipendenti della camera mortuaria che favorivano una ditta funebre.
Un'inchiesta, coordinata dal pm Giuseppe Rizzo e svolta dai carabinieri della Procura, iniziata ad aprile dell'anno scorso e che ora volge al termine. A breve dovrebbe essere depositato l'avviso di chiusura. I reati ipotizzati sono corruzione e abuso di ufficio.
Gli indagati, per il momento, sono sei tra dipendenti pubblici e persone che lavorano nel privato. Per ora, in base a quanto emerso dalle indagini, l'attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata su una sola ditta, ma la magistratura non esclude che ci siano altri filoni di indagine che coinvolgano anche altre imprese.
Un'inchiesta, coordinata dal pm Giuseppe Rizzo e svolta dai carabinieri della Procura, iniziata ad aprile dell'anno scorso e che ora volge al termine. A breve dovrebbe essere depositato l'avviso di chiusura. I reati ipotizzati sono corruzione e abuso di ufficio.
Gli indagati, per il momento, sono sei tra dipendenti pubblici e persone che lavorano nel privato. Per ora, in base a quanto emerso dalle indagini, l'attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata su una sola ditta, ma la magistratura non esclude che ci siano altri filoni di indagine che coinvolgano anche altre imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
