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Troppe ricette, richiamo a 60 medici. Calamai: sono "iperprescrittori"

Troppe ricette, richiamo a 60 medici. Calamai: sono "iperprescrittori"

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LIVORNO. Sessanta lettere ad altrettanti medici "bacchettati" per aver esagerato nelle prescrizioni farmaceutiche, sforando così i parametri di spesa previsti. L'Asl redarguisce i medici di base. Nei giorni scorsi Monica Calamai (foto), direttore generale dell'Asl 6, ha detto di aver mandato 40 lettere a chi ha strappato troppe ricette (li ha chiamati "iperprescrittori"). Ma quelle non sono le uniche missive partite da Asl.

L'azienda ne ha inviate altre venti, ai professionisti che hanno esagerato nel prescrivere un singolo medicinale ad un solo paziente. I medici non hanno preso bene la comunicazione dell'Asl, anche se il sindacato li ha invitati a restare sereni. «Ho spiegato loro - dice Pasquale Cognetta, presidente Fimmgi provinciale (federazione medici di base) - che si tratta di una semplice comunicazione, ma devo dire che il tono delle lettere, quelle inerenti lo sforamento della spesa, è di tutt'altro genere, un poco minaccioso. È ovvio che i professionisti non l'abbiano gradito».

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