Il Tirreno

Livorno

Lutto nella scuola il preside Grasso si è spento a 83 anni

Lutto nella scuola il preside Grasso si è spento a 83 anni

Mezzo secolo in mezzo agli alunni fra la cattedra di insegnante e la responsabilità di capo d'istituto

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LIVORNO. Ha dedicato alla scuola mezzo secolo della sua vita, prima come prof di matematica e poi come preside: davanti alla sua cattedra (o al suo ufficio di dirigente scolastico) sono passate generazioni e generazioni di studenti livornesi. A conti fatti, almeno 20mila ragazzi e ragazze hanno avuto come punto di riferimento il prof. Giuseppe Grasso, che si è spento l'altra notte all'età di 83 anni dopo una breve malattia.  Il suo nome è legato al lungo periodo che lo ha visto al timone delle "XI Maggio", la scuola che era riuscito a far costruire in via Bois nella zona fra Sant'Agostino e San Jacopo.  Si era laureato in matematica e fisica all'Università di Pisa nel '54 ma la sua carriera scolastica era cominciata ancora prima di discutere la tesi: era arrivato alla cattedra come insegnante elementare poco dopo il diploma, con la laurea era poi passato a insegnare la sua materia specifica alle medie inferiori, quindi negli istituti tecnici e poi al liceo scientifico.  Una vita dietro la cattedra vissuta con gran passione: sia per il rapporto con i ragazzi sia per la verve con cui si ingegnava a rendere "digeribile" una materia ostica per molti studenti. Un impegno sul fronte della scuola vissuto in tandem con la moglie Maria Laura Lugetti, anch'essa insegnante in molte scuole medie e superiori della città, per qualche tempo collega del marito come preside alle Marradi.  All'inizio degli anni settanta Grasso era diventato preside: una carriera quasi tutta alle XI Maggio, la scuola dove era arrivato nel '75. Anche in questo caso, aveva fatto della collaborazione con i docenti e del rapporto con i ragazzi uno stile vincente per far decollare la nuova scuola.  Nel settembre '97 era andato in pensione. Sette anni fa la morte della moglie lo aveva addolorato tantissimo: aveva cercato di farsi forza grazie al rapporto con i figli e la nipotina con i quali era spesso in viaggio.  Il prof. Grasso lascia due figli: Cristiana, cronista del nostro giornale, e Giovanni. I funerali sono in programma per domani alle 11,15 alla cappella della camera mortuaria dell'ospedale.  Per i familiari del prof. Grasso questa è l'ora del dolore più nero: a loro vadano le condoglianze della cronaca del Tirreno. Alla nostra carissima Cristiana il nostro abbraccio più affettuoso.

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di Redazione web