Il Tirreno

Livorno

Parla il chirurgo che ha operato la donna: «Nessuno poteva saperlo, non c’era scelta»

Non era cancro, ma un'infiammazione

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 LIVORNO. «Se c'è il sospetto di un tumore non c'è scelta, si va al tavolo operatorio. Qui a Livorno come altrove è così. Se la tac dà un certo risultato, non si può far finta di nulla. E non c'è stato errore: escludiamo assolutamente l'ipotesi di uno scambio di referto». A parlare è Gianfraco Menconi, il chirurgo dell'Asl 6 che ha operato la donna di 55 anni. Il punto è che quella macchia da 5.5 cm trovata nel polmone della paziente non era un cancro. Lo conferma Menconi: «Quella formazione si è ritirata del tutto perché non era tumore: era un'infiammazione. Ma la paziente non aveva sintomi che facessero pensare a una cosa del genere. Il caso è stato analizzato da un pool di specialisti che hanno convenuto che bisognava operare». Ma dalla tac non si distingue un tumore da un'infiammazione? Risponde il chirurgo: «Nessun esame dà certezze, al 100%».  Menconi è un professionista di lungo corso: «Sono specializzato negli interventi al polmone, ne ho fatti moltissimi - dice lo specialista - Ma in 30 anni di attività, casi analoghi mi saranno capitati due/tre volte». l.l.

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di Redazione web