Gioco
La partita finisce 18-2, i vincitori si scusano
Daniele Marzi
Gli allievi del Piombino travolgono l'Orlando: «È sbagliato infierire»
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LIVORNO. Quando quattro anni fa la Roma battè il Catania all'Olimpico per 7-0 e Spalletti aspettò nel sottopassaggio i giocatori etnei per stringer loro la mano in segno di scuse, in molti interpretarono il gesto come una presa in giro. Non è andata così domenica scorsa, alla fine di Piombino-Orlando, categoria Allievi Provinciali '94 livornese, finita 18-2 per i locali. Al termine della partita dirigenti e tecnici della formazione padrona di casa hanno manifestato agli ospiti tutto il loro dispiacere per quello che è accaduto in campo, scusandosi per non essere riusciti a non infierire: «La cosa che mi è dispiaciuta di più - racconta Roberto Davini, tecnico del Piombino - è stato vedere alcuni ragazzi dell'Orlando uscire dal campo con le lacrime agli occhi». Intanto però la società neroazzurra ha preannunciato una lettera di scuse all'Orlando, ed al primo allenamento dopo la gara ha bacchettato a dovere sia i ragazzi che lo staff tecnico, accusandoli di essere stati scorretti. Nessun dramma in casa dell'Orlando dove hanno accettato con sportività il verdetto del campo: «Al momento non ci è arrivata nessuna lettera - confida Ennio Allegri, storico dirigente del sodalizio livornese - ma abbiamo già ricevuto diverse telefonate di scuse, che accettiamo molto serenamente e senza nessun rancore». Oggi, scherzi del calendario, per la Categoria Allievi B (ragazzi del'95) va in scena Orlando-Piombino. Una buona occasione per dimenticare quello che è successo con una bella stretta di mano.
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