Toscana
Imputato di violenza sessuale minaccia testimone: arrestato
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LIVORNO. Ha minacciato la figlia della sua convivente che si sarebbe dovuta presentare a deporre nel processo che lo vede accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di una terza donna. Per questo un ventisettenne tunisino è finito nuovamente in carcere dopo un primo arresto di circa un anno fa e la concessione più recente dei domiciliari. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Livorno Rinaldo Merani. La circostanza è emersa durante il dibattimento, il 24 novembre, quando la vittima delle minacce, una ragazza di 18 anni, italiano, una volta in aula ha raccontato ai giudici, in lacrime, di essere stata chiamata per telefono dal tunisino pochi giorni prima dell'udienza. Il giovane l'avrebbe minacciata per costringerla a non deporre o a dire il falso, altrimenti avrebbe detto che altrimenti sarebbe andato a raccontare che «lei voleva andare a letto con lui, ma che lui la rifiutava».
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