Il Tirreno

Livorno

I consiglieri vogliono il permesso per la Ztl

Un permesso per la sosta in centro
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Un permesso per la sosta in centro

Romano (Idv) controcorrente: «Privilegio odioso, togliamolo a tutti i politici»

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LIVORNO. In consiglio comunale è scoppiata la guerra per i permessi in deroga per accedere in auto e parcheggiare nella zona a traffico limitato e nella zona a sosta conentita. E che guerra. Da una parte Andrea Romano, consigliere dell'Idv, che chiedeva di abolire i «permessi consegnati a vari esponenti politici del Comune" (ce li hanno tutti gli assessori e i capigruppo consiliari, oltre ai dirigenti), sostenendo «che con la scusa di spostarsi per la loro "attività istituzionale" possono circolare e parcheggiare gratis praticamente ovunque ogni giorno della settimana». Per questo motivo, l'esponente dell'Idv ha bollato il contrassegno come «un odioso privilegio».

Dall'altra parte, la gran parte dei consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che invece sollecitavano l'estensione del permesso a tutti i componenti l'assemblea comunale. Il tutto proprio mentre l'amministrazione comunale, insieme all'Atl, sta cercando di incrementare l'uso del trasporto pubblico. Ed è proprio da questa considerazione che è scaturito l'attacco di Andrea Romano, che ha avuto vivaci battibecchi soprattutto con Bruno Tamburini (Pdl) e Tiziana Bartimmo (Prc). 

Amaro il commento di Romano: «È evidente che se i primi a non credere nel trasporto pubblico locale sono proprio gli amministratori di questa città, che pretendono di spostarsi sempre e comunque con l’auto privata, non ci sono molte speranze per il rilancio di questo servizio».

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di Redazione web