Gioco
Piccini bocciato dal ministro: il Comune ricorre al Consiglio di Stato
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dopo Piccini, anche il Comune ha deciso di opporsi alla bocciatura della terna per l'Autorità Portuale da parte del ministro. Il sindaco Cosimi ha annunciato che sarà fatto un ricorso al Consiglio di Stato che, se vinto, «renderebbe la terna valida a tutti gli effetti». «Gli atti di alta amministrazione - ha spiegato Cosimi - sono soggetti alla legge 241, in base alla quale un atto non può essere compiuto senza una motivazione. Perdipiù nel nostro caso l'assenza di motivazione è dovuta ad una mancanza di leale collaborazione istituzionale fra enti su materie concorrenti. La collaborazione non c'è stata perchè la nota del ministro ci è arrivata alle 19.58 dell'ultimo giorno utile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
