Gioco
LA DIFESA DI FONTANA
«I costi di manutenzione dei minibus più alti dei benifici»
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LIVORNO. «I 25 bus elettrici acquistati nel '98 facevano parte di una sperimentazione che non ha dato i risultati sperati: i parcheggi di scambio di Santa Trinità e viale della Libertà non sono mai decollati e anche i mezzi ne hanno risentito. Ma non li abbiamo lasciati arrugginire». Così il presidente dell'azienda di trasporto pubblico, Alfredo Fontana, torna sulla polemica dei "bussini" Atl costati 700 milioni delle vecchie lire e mai entrati nel cuore - o meglio nelle abitudini - dei livornesi. «Per un po' - chiarisce Fontana - i bus ecologici sono stati noleggiati: costavano 3 euro l'ora e c'era anche chi, anziché raggiungere il centro, li utilizzava per fare lo sgombero di casa. Ci siamo resi conto che le spese di manutenzione superavano i benefici e abbiamo optato per un diverso uso». Alcuni mezzi sono schizzati all'Elba, altri in affitto alla Trw, i più sono rimasti in città, come auto aziendali. «In questo modo - sostiene Fontana - abbiamo evitato altri sprechi. Quattro mezzi sono ancora funzionanti: gli altri sono stati dismessi strada facendo perché troppo vecchi: solo per cambiare le batterie a uno dei bus ci vorrebbero 4mila euro. Sfido chiunque a spendere tanto per un servizio che non rende».
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