Il Tirreno

Livorno

Tre denunce per la Primula rossa

Il pennato sequestrato dalla polizia alla “Primula Rossa”
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Il pennato sequestrato dalla polizia alla “Primula Rossa”

Il figlio della donna aggredita: «Così ho salvato mia madre»

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 LIVORNO. È stato querelato anche per minacce gravi aggravate, lesioni e ingiurie la ex Primula rossa, l'uomo di 76 anni, già denunciato dalla polizia sabato mattina per l'aggressione alla sua ex compagna, livornese di 69 anni, in via Mastacchi.  A presentare le due denunce-querele ieri mattina in questura la donna e il figlio di lei, 47 anni, incensurato. Come accertato dalla polizia, è stato proprio lui a salvare la madre dalla rabbia dell'ex, che era armato di un pennato, strumento usato in campagna per tagliare i rami. Il settantaseienne, già conosciuto dalle forze dell'ordine, ha infatti un appezzamento di terreno al Limoncino. Solo che, come verificato dalla polizia, aveva l'arma nella sua auto, senza giustificazione. Per questo era già stato denunciato sabato dalla polizia per il porto abusivo del pennato, che è stato sequestrato.  È il figlio di lei a raccontare come sono andati i fatti: «Lui era in auto e il pennato si trovava sul lato passeggero. Ho visto che stava per prenderlo, allora io ho aperto la portiera della vettura e l'ho anticipato, afferrando l'arnese. A quel punto lui è uscito dall'auto e ha aggredito mia madre, ma io sono riuscito ad allontanarlo».  I due sono stati insieme per 18 anni, ma poi la donna ha messo fine alla relazione. Tuttavia, lui non s'è mai arreso. «Non è la prima volta che aggredisce mia madre - dice il figlio - l'aveva già fatto a maggio: ma ora basta».

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