La protesta
Travolta dal bus in via Grande
Lara Loreti
Gravissima donna investita davanti a Zara: è in coma
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LIVORNO. Travolta da un bus in via Grande. Una donna di 69 anni è in coma, ricoverata in Rianimazione in ospedale. Annamaria Norscia ieri mattina è sotto il loggiato, all'altezza di Zara. A un tratto attraversa, in un punto dove non ci sono le strisce. L'autista Atl non la vede e la investe. Lei cade e perde subito i sensi. I volontari della Misericordia col medico la portano d'urgenza in ospedale. Sono le 11 e in via Grande c'è il solito caos legato al traffico. Aggravato dalla pioggia e dal periodo natalizio: i portici sono pieni di gente che passeggia tra i negozi, facendo shopping. In base a quanto emerso dai primi accertamenti dei vigili, la signora Anna cammina lungo il lato del mercato: la donna, nata a Chieti e da tempo residente in città in via della Posta, è uscita per fare spesa e sta tornando verso casa. Decide di attraversare. Ma proprio in quel momento sta passando l'autobus di linea dell'Atl. Alla guida c'è un conducente veterano, con anni di esperienza alle spalle. «È sbucata all'improvviso, non l'ho proprio vista... - dice l'autista ancora sotto choc - In 35 anni di servizio non mi è mai successa una cosa del genere, sono sconvolto e confuso». La donna cade e batte la testa. L'impatto è duro e lei perde coscienza. L'autista ferma il mezzo e scende subito per prestare le prime cuire alla donna. Scattato l'allarme, il 118 invia sul posto un'ambulanza della Misericordia insieme al medico. Poi arrivano anche i vigili. La sessantanovenne è piena di traumi e il medico del 118 si rende subito conto che la situazione è gravissima. Immobilizzata e caricata sulla lettiga, la ferita viene portata d'urgenza in ospedale, dove viene accolta in shock room. Quindi, viene ricoverata in terapia intensiva. Traffico in tilt in via Grande. Non è facile risalire all'identità della vittima dell'investimento: con sé infatti non ha documenti. In pronto soccorso, viene riconosciuta da una donna. I poliziotti del posto fisso del pronto soccorso si attivano subito per avvisare i familiari, in particolare la figlia allo scopo di accertare i dati della ferita. Dati che nel pomeriggio vengono confermati. In queste ore la signora Anna lotta tra la vita e la morte. Le sue condizioni sono critiche soprattutto per il grave trauma cranico. I medici della Rianimazione stanno facendo il possibile per salvarla.
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