Sicurezza
Scompare dirigente Libertas
Ruggero Ruggiero, 78 anni, era stato ricoverato da giorni all'ospedale di Cecina. Le sue condizioni sono precipitate
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LIVORNO. Il mondo dello sport è in lutto. Sabato all'ospedale di Cecina è morto Ruggero Ruggiero, da molti anni segretario del centro provinciale Libertas. Ruggiero, che aveva 78 anni, soffriva da molti anni di problemi cardiaci e un anno e mezzo fa era stato operato al cuore, sempre nella struttura sanitaria di Cecina. In quell'occasione era stato sottoposto ad un intervento ad una valvola cardiaca e gli era stato impiantato un peace-maker. Intervento che aveva mogliorato le sue condizioni di vita. Poi alcuni mesi fa Ruggiero, che era anche presidente provinciale della Federazione degli sport invernali (Fisi), ha cominciato a soffrire di una particolare forma di anemia. Una patologia per cui più volte il noto dirigente sportivo, che lascia la moglie e due figli anche loro molto conosciuti, era stato sottoposto a cure ospedaliere. Nei giorni scorsi il peggioramento, a causa di una nuova e più grave infezione. Quindi la decisione della famiglia di portarlo nuovamente in ospedale a Cecina, dove l'uomo è stato ricoverato. Le condizioni di Ruggiero, che era un appassionato di sci e sport sulla neve, si sono aggravate pochi giorni fa. Per un problema ulteriore. L'uomo, molto conosciuto visto il suo impegno nel mondo dello sport cittadino e provinciale, mentre si trovava nella struttura sanitaria di Cecina è caduto. Un problema che ha fatto precipitare le sue condizioni. Così, nonostante le cure prestate dal personale sanitario, sabato nel tardo pomeriggio Ruggero Ruggiero è morto all'ospedale di Cecina. Immediatamente la notizia della sua scomparsa ha generato dolore in tutta la città. I funerali, curati dalla Misericordia, si svolgeranno oggi alle 15 alla chiesa di Sant'Agostino.
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