Gioco
Erano in viaggio verso la città di Agra: la vittima è Roberto Lenzi, 58 anni, ex vigile del fuoco
Muore in un incidente in India
◗
A fianco Roberto Lenzi e sotto una cartina dellIndia, a nord è indicata la città di Agra dovè successo lincidente Gravi la moglie e la figlia che viaggiavano insieme a lui
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. È morto in un incidente contro un camion mentre era in India, nella città di Agra, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Roberto Lenzi aveva 58 anni e con la moglie Annalisa e la figlia Silvia abitava nei pressi di viale Carducci. In città lo conoscevano in molti: era un ex vigile del fuoco, andato in pensione pochi mesi fa. Proprio ieri mattina avrebbe dovuto ricevere, nel corso della festa di Santa Barbara, il "Diploma di lodevole servizio", riservato ai pompieri in pensione. Lenzi era un uomo modello - così lo descrivono gli amici e i colleghi - dedito alla famiglia. Quella famiglia con cui era partito per l'India, forse per festeggiare la pensione. Roberto Lenzi è morto quando ad Agra erano le una e mezzo di mattina (le 7 secondo il fuso italiano). Nello scontro sono rimaste ferite anche la moglie, Annalisa Fumanti (55 anni) e la figlia Silvia (26), che adesso sono ricoverate nell'ospedale di Agra in attesa che l'ambasciata italiana in India riesca a trasferirle in una struttura sanitaria di Nuova Delhi, la capitale. Lenzi è un volto noto, molto apprezzato sul lavoro. Per venticinque anni è stato dei vigili del fuoco, nel comando locale. Alla fine del marzo scorso è andato in pensione, dopo che negli ultimi quattro anni aveva lavorato nell'ufficio per la vigilanza e l'organizzazione dei turni di servizio. «Nello stesso periodo - spiega Riccardo Nesti, un collega con cui Lenzi aveva lavorato negli ultimi anni - era andata in pensione anche la moglie». Così, magari per festeggiare i due pensionamenti, la famiglia ha deciso di fare un viaggio, organizzato tramite un tour operator. I tre hanno lasciato Liovorno domenica scorsa. Destinazione: India. Il ritorno era previsto per l'11 dicembre. Nella giornata di ieri il tragico incidente. Roberto, Annalisa e Silvia erano in auto lungo le strade di Agra, città nel nord dell'India, sul fiume Yamuna. Alla guida del mezzo c'era un autista. Cosa sia accaduto è ancora da chiarire, di certo c'è che l'auto su cui viaggiava la famiglia si è scontrata con un camion. L'impatto è stato molto violento. Roberto Lenzi, che sembra si trovasse sul sedile anteriore lato passeggero dopo aver appena scambiato il posto con la figlia seduta sul sedile posteriore, deve essere stato preso in pieno dal camion ed è morto poco dopo. Durante lo scontro sono rimaste ferite anche la moglie Annalisa, che si è fratturata la tibia, e la figlia, che invece ha riportato solo alcune escoriazioni. Le due donne sono state ricoverate nell'ospedale di Agra, dove è stata trasportata anche la salma di Lenzi, ma sottolineano come la struttura sia nel degrado e in condizioni igieniche inaccettabili. Ecco perché chiedono di essere al più presto trasferite in una struttura sanitaria nella capitale, Nuova Delhi, e poi di poter tornare in Italia. La notizia della morte di Lenzi, che lascia anche la madre e la sorella Miranda, anche loro abitanti a Livorno, ha fatto velocemente il giro della città. «Era un uomo squisito e pacato - così lo ricorda Nesti -, dedito soprattutto alla sua famiglia. Quando era più giovane amava giocare a pallone, e invece adesso andava spesso con la sua barca a pescare i polpi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
