La protesta
Clandestini a villa Godilonda
Ma.Mo.
Castiglioncello, blitz dei carabinieri nell'ex albergo
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CASTIGLIONCELLO. Tre arresti e due denunce. È questo l'esito del blitz dei carabinieri all'interno dello storico e famoso ex albergo Godilonda di Castiglioncello, chiuso da oltre tre anni. Le manette sono scattate a tre stranieri su cui pende un'ordinanza di espulsione. A mettersi nei guai, però, anche una coppia di fidanzati rosignanesi che avevano trovato rifugio all'interno della gloriosa struttura di Castiglioncello. Durante un servizio di controllo di strutture e luoghi in abbandono, scattato l'altro giorno, i militari di Castiglioncello hanno notato qualcosa di strano osservando l'ingresso del Godilonda. Una volta entrati dentro hanno notato un tunisino, un algerino e un marocchino, tutti di circa 30 anni. Scoperti, è stato accertato che sui tre grava un ordine di espulsione a cui si erano sottratti. Così sono stati arrestati per violazione alle norme di immigrazione e per danneggiamento e invasione di terreni. Più allarmante la situazione della coppia di fidanzati, due ragazzi di 25 anni di Rosignano. Per loro i guai non si sono limitati al danneggiamento di proprietà privata: secondo i carabinieri sarebbero gli autori di un furto avvenuto in un'abitazione di Solvay.
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