Gioco
Caccia alla bomba, controlli in dieci scuole
Lara Loreti
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Genitori fuori dalla scuola Maria Ausiliatrice Allarme per una lettera inviata alle Poste: la polizia negli istituti elementari
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LIVORNO. Una lettera allarmante trovata ieri mattina davanti alle Poste di via Pannocchia. «C'è una bomba in una scuola elementare. Esploderà tra le 9 e le 9.15». Un annuncio choc, scritto a mano, in stampatello, su un foglio di quaderno da elementari. Ci sono anche delle richieste farneticanti. Un allarme che genera panico in molte scuole, ma che poi per fortuna si rivelerà falso. La polizia nel corso della mattinata ha effettuato decine di controlli in numerose scuole. Alcune sono state evacuate. Genitori terrorizzati, preoccupati anche molti insegnanti. E grande lavoro per le volanti della polizia, per la digos e la polizia scientifica. L'autore del biglietto rischia una denuncia per procurato allarme. Lo scritto viene trovato all'interno di una busta dal personale delle poste. È una lettera che suscita da subito grandi perplessità. Sarà credibile? Forse no. Ma è impossibile ignorarla. È così che poco prima delle 8 scatta l'allarme. Dall'ufficio postale di via Pannocchia parte una telefonata al 113 della polizia. «Presto venite, c'è un allarme bomba». Il personale della filiale è preoccupatissimo: il messaggio parla genericamente di un ordigno in una scuola. E indica addirittura l'orario. Se fosse vero, la polizia avrebbe appena un'oretta di tempo per controllare decine di scuole elementari. Un'impresa impossibile: le scuole elementari sono 22. Di quale istituto potrebbe trattarsi? Il primo ad essere controllato è quello di Maria Ausiliatrice, che ha sede proprio a pochi passi dalla posta di via Pannocchia. Arrivano gli agenti della polizia, sia in divisa sia in borghese, e controllano centimetro per centimetro tutto l'edificio. Le aule vengono ispezionate cercando di non spaventare i bimbi. Grande la paura dei genitori. Poi, fuori dall'istituto, la direzione affigge un cartello per spiegare alle famiglie l'accaduto. "Vi informiamo che stamattina la nostra scuola è stata sottoposta a un accurato controllo della polizia di Stato. Ciò è stato necessario a seguito della segnalazione arrivata alle poste di via Pannocchia circa la presenza di una bomba in una scuola elemetare". Le volanti e le pattuglie della digos controllano una decina di istituti. Ma per fortuna non emergono anomalie. E così l'allarme si rivela infondato. Il biglietto intanto viene sequestrato dalla polizia e affidato alla scientifica. Gli esperti lo stanno analizzando al laboratorio: si cercano impronte (anche se sarà un'impresa difficile, visto che il bigliettino è passato per diverse mani) e tracce varie. All'analisi degli esperti anche la carta utilizzata e la grafia con cui è stato scritto il biglietto. Secondo le prime ipotesi si tratterebbe di un gesto sconsiderato, forse legato a dissapori legati al mondo della scuola.
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