Italia
Il mare si mangia anche i Tre Ponti
Luca Dal Canto
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Il mare è ormai vicinissimo alla piattaforma in cementoSpariti metri di spiaggia. I gestori: con il bel tempo tornerà tutto a posto
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LIVORNO. Il mare sta mangiando anche la spiaggia dei Tre Ponti, una delle poche sabbiose esistenti in città. E così l'arenile che prende il nome dalle arcate del ponte alla foce del Rio Ardenza sembra arretrare anno dopo anno. Nella stagione invernale è normale che le onde abbiano la meglio sul lembo di spiaggia, ma è innegabile che anche a vista d'occhio ci si accorga di un cambiamento. Fino a questa estate la passerella che unisce la costa all'isolotto era circondata da un lembo di sabbia, mentre adesso il mare la lambisce completamente; così come la postazione del bagnino, che fino a pochi mesi fa era a circa sei metri dalla battigia ed oggi poggia direttamente sull'acqua. La conseguenza dell'erosione potrebbe essere la necessità di una nuova delimitazione della concessione dello stabilimento balneare, che già lo scorso anno aveva creato polemiche per la riduzione della spiaggia libera. Tuttavia gli addetti ai lavori e i frequentatori della spiaggia non sono preoccupati. «E' una situazione che si ripresenta ogni anno - minimizza David Gabbriellini della Scuola Windsurf Livorno - E' un mese che ogni settimana c'è una "ponentata" di notevole intensità e quando ci sono queste condizioni meteo le varie barriere di scogli danno origine a correnti che mangiano la sabbia. Poi, solitamente, tutto torna alla normalità con la bella stagione. C'è da dire invece che i depositi di poseidonia portati dal mare, oltre che essere antiestetici, fungono da ulteriore barriera che diminuisce la superficie praticabile della spiaggia. La pulizia spetta al Comune ma viene effettuata troppe poche volte all'anno». Anche un'addetta della Nuoto Livorno, società che da un anno gestisce il centro polifunzionale dei Tre Ponti, sostiene che «l'erosione è un fenomeno temporaneo che non desta alcuna preoccupazione». L'erosione è preoccupante, dicono, ma più a sud. «Sotto l'Hotel Universal fino a 15 anni fa - riprende Gabbriellini - la spiaggia era molto più ampia e le scalette portavano sulla sabbia, mentre ora, nel periodo estivo, è ridotta a neanche un metro di larghezza». Ma, certo, anche le condizioni dei Tre Ponti qualche preoccupazione la destano. Perchè se la primavera non dovesse riportare la sabbia, addio spiaggia.
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